Lavoro: addio al bonus babysitter per le mamme lavoratrici

L'ente annuncia lo stop del beneficio a seguito dell'abolizione dei voucher lavoro del Governo
babysitter che gioca con bambino

di Redazione – Stop ai bonus babysitter. Dal 22 marzo, infatti, non è più possibile richiedere i voucher per le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) e autonome. A comunicarlo è l'Inps con un messaggio diffuso sui propri canali social (nella pagina Facebook dedicata "Inps per la famiglia").

Il voucher babysitter, si ricorda, istituito in via sperimentale nel 2013, dà la possibilità alla madre lavoratrice di richiedere in alternativa al congedo parentale, un contributo (di 600 euro mensili) per l'acquisto di servizi di babysitting, per un massimo di sei mesi. Il beneficio era stato prorogato anche per l'anno 2016 ed esteso alle lavoratrici autonome dalla penultima legge di stabilità (l. n. 208/2015).

Ora, spiega l'ente, quale conseguenza diretta dell'abolizione dei voucher lavoro da parte del Governo, determinata dal decreto legge n. 25/2017 (leggi: "Addio ai voucher dal 2018: arriva un nuovo strumento"), non è più possibile fruire del beneficio.

Resta ferma la possibilità, ricorda l'Inps, "in presenza di fondi – di – richiedere il beneficio nella modalità (ndr. alternativa) del contributo asilo nido".

In ogni caso, nei prossimi giorni, assicura l'ente, saranno forniti tutti i dettagli per coloro ai quali la richiesta era stata già accolta o che comunque avevano fatto domanda prima del 22 marzo.

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(24/03/2017 - Redazione) Foto: 123rf.com
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