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Processo civile: la memoria ex art. 183 comma VI n. 1

Guida al contenuto della memoria e fac simile
avvocato che tiene bilancia

Avv. Daniele Paolanti - Ai sensi dell'art. 183, comma VI, del codice di procedura civile, se richiesto dalle parti, il giudice concede "1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande, delle eccezioni e delle conclusioni già proposte; 2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra parte, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali; 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria".

La memoria ex art. 183 comma VI n.1 è funzionale, dunque, alla precisazione del contenuto della domanda (v. infra) ed alle eccezioni.

La modifica della domanda

In ordine alla possibilità di modificare la domanda si riporta una celeberrima pronuncia della Cassazione (a Sezioni Unite) nella quale si ammette che "devono ritenersi "nuove" le domande che differiscono da quella iniziale anche solo per uno degli elementi identificativi sul piano oggettivo (petitum, causa petendi), con la conseguenza che deve ritenersi inammissibile la modifica della domanda iniziale che abbia inciso su uno dei suddetti elementi e che pertanto la modificazione consentita sia qualcosa di meno della vera e propria "mutatio" e si identifichi con la "emendatio libelli", non meglio definita e/o definibile se non in negativo, nel senso che non può consistere nella vietata "mutatio"" (Cass. SS.UU. 12310/2015). Tanto premesso si può dunque affrontare il controverso tema della differenza tra mutatio libelli ed emendatio libelli. Per mutatio libelli si intende un cambiamento del tutto incisivo, che vada ad alterare il petitum o la causa petendi e, di conseguenza, deve ritenersi inammissibile secondo la ricostruzione operata dalle Sezioni Unite. Per emendatio libelli, quest'ultima invece ammessa, si intende una semplice precisazione della domanda, diretta a fornire un'interpretazione più adeguata o comunque qualificare in modo più idoneo il fatto costitutivo del diritto.

Fac-simile

TRIBUNALE CIVILE DI__________

(Proc. N.___R.G._______G.I. Dott._______Ud.________)

Memoria ex art. 183 co. VI n. 1 c.p.c.

Il Sig._________(cod. fisc.___________) con l'Avv.____________ - Attore

CONTRO

Il Sig._________(cod. fisc.____________) con l'Avv.____________ - convenuto -

* * *

All'udienza del _________il G.I., Dott.___________, udite le parti e su richiesta di queste, concedeva i termini di cui all'art. 183 comma VI c.p.c. ed in species, un termine trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande, delle eccezioni e delle conclusioni già proposte, un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra parte, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali ed un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria. In detta sede disponeva la nuova udienza per la data del __________.

In questa sede, il Sig._________, nel riportarsi integralmente a quanto dedotto e prodotto nell'atto introduttivo, intende precisare nei limiti di legge il contenuto della propria domanda ed eccepire tutto quanto ex adverso dedotto, prodotto ed eccepito nella comparsa di costituzione e risposta del convenuto. In particolare, in relazione a quest'ultima, si osserva quanto appresso:

In Fatto si osserva quanto segue:

________________________________________________________________________________

In ordine alla comparsa avversaria:

________________________________________________________________________________

Sulle eccezioni proposte:

________________________________________________________________________________

Tanto premesso e considerato, il Sig.____________, ut supra domiciliato, rappresentato e difeso rassegna le seguenti

CONCLUSIONI

"Voglia l'Ill.mo Tribunale di ____________:

1) In via principale:____________________________;

2) In subordine _______________________________;

3) In via istruttoria_____________________________;

Con vittoria di spese e compensi, rimborso forfettario per spese generali oltre IVA e CPA come per legge".

Salvis iuribus

Luogo, data

Avv.__________

Altre guide:

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Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(24/01/2017 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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