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La risoluzione del contratto per inadempimento e i modelli di lettera stragiudiziale e dell'atto di citazione

Guida legale e strumenti per far valere i propri diritti
avvocati contratto

di Valeria Zeppilli – Nel nostro ordinamento esistono diversi modi per risolvere un contratto, qualora ne sussistano le ragioni. Tra di essi rientra la risoluzione per inadempimento di una delle parti, che trova la sua giustificazione nella violazione della regola giuridica fondamentale per la quale "pacta sunt servanda", ovverosia gli accordi devono essere rispettati.

Il riferimento normativo di tale modalità di scioglimento del negozio va rinvenuto negli articoli 1453 e seguenti del codice civile.

Domanda di risoluzione

Più in particolare, secondo quanto previsto dal nostro codice, se una delle parti di un contratto a prestazioni corrispettive non adempie le proprie obbligazioni, l'altra, a sua scelta, può chiedere non solo l'adempimento ma anche la risoluzione del contratto.

Quest'ultima, peraltro, può essere domandata anche qualora sia già stato promosso il giudizio volto a ottenere l'adempimento, mentre non è possibile il contrario.

Laddove venga domandata la risoluzione, inoltre, l'inadempiente non ha più la possibilità di adempiere la propria obbligazione.

Resta sempre salvo il risarcimento del danno.

In ogni caso, il contratto non può risolversi se l'inadempimento, in considerazione dell'interesse dell'altra parte, abbia scarsa importanza.

Risoluzione di diritto: la diffida ad adempiere

In realtà, la risoluzione per inadempimento, nel nostro ordinamento, non è solo quella giudiziale.

Può, infatti, accadere che una parte intimi all'altra, che si sia resa inadempiente, di adempiere in un congruo termine, precisando che, qualora esso decorra inutilmente, il contratto s'intenderà senz'altro risolto.

In tal caso, la risoluzione opera quindi di diritto.

A tal proposito il codice, tuttavia, precisa che il termine fissato non può essere inferiore a quindici giorni, salvo diversa pattuizione delle parti o salvo che risulti congruo un termine minore, per la natura del contratto o secondo gli usi.

Risoluzione di diritto: la clausola risolutiva espressa

Un'ulteriore ipotesi in cui la risoluzione per inadempimento opera di diritto è quella in cui le parti abbiano inserito nel contratto una clausola risolutiva espressa.

Con essa, in particolare, i contraenti stabiliscono in via negoziale che il contratto si risolve nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite.

In tal caso la risoluzione si verifica di diritto nel momento in cui la parte interessata dichiari che intende valersi della predetta clausola.

Risoluzione di diritto: il termine essenziale

Un'ultima ipotesi in cui la risoluzione per inadempimento si verifica di diritto è quella prevista dall'articolo 1457 del codice civile.

Tale disposizione, in particolare, stabilisce che, laddove il termine fissato per la prestazione di una delle parti sia essenziale nell'interesse dell'altra, quest'ultima, se vuole esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, deve darne notizia all'altra parte entro tre giorni.

In caso contrario, il contratto s'intende risolto di diritto anche in assenza di pattuizione espressa circa la risoluzione.

Sono fatti salvi, in ogni caso, i patti o gli usi contrari.

Gli effetti della risoluzione

Il codice civile non omette di contemplare quali effetti conseguano alla risoluzione del contratto per inadempimento.

Essa, in particolare, ha generalmente effetto retroattivo tra le parti.

Resta comunque escluso il caso in cui i contratti siano ad esecuzione continuata o periodica. In tale ipotesi, infatti, la risoluzione non inficia le prestazioni che siano già state eseguite.

In ogni caso, la risoluzione non va mai a pregiudicare i diritti che siano stati acquistati dai terzi, neanche nel caso in cui essa sia stata pattuita espressamente in contratto.

Restano comunque salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione.

Fac-simile lettera stragiudiziale

Egr. Sig.

Oggetto: contratto stipulato il ________ - diffida ad adempiere

Il sottoscritto___________, nato a __________, il __________ e residente in _______ alla via _________ n. ___ (c.f. ____________)

premesso che

-in data __________ stipulava con il Sig. __________, nato a ___________ il ________ e residente in __________, alla via ____________ n. ___ (c.f.____________) un contratto avente a oggetto ____________;

- che, in forza del predetto contratto, il Sig. ______________, avrebbe dovuto __________ entro il _________;

- che, nonostante i ripetuti solleciti, egli non ha ancora provveduto ad adempiere alla propria obbligazione.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1454 del codice civile

diffida

il Sig. __________, nato a ___________ il ________ e residente in __________, alla via ____________ n. ___ (c.f.____________) ad adempiere alla propria obbligazione contrattuale entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente, con espresso avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il contratto si intenderà risolto di diritto.

Resta salvo il diritto di chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti o subendi a seguito del predetto inadempimento.

Luogo, data Firma

Fac-simile atto di citazione

Tribunale di ______

Atto di citazione

per

__________, nato a __________, il ________ e residente in ___________ alla via __________n. __________, elettivamente domiciliato in ___________alla via __________ n. ___, presso e nello studio dell'Avv. __________ (c.f. ____________ - fax __________ - pec _____________), che lo rappresenta e difende giusta procura in calce al presente atto

contro

______________

Premesso che

1) in data __________ il Sig. __________ stipulava con il Sig. __________, nato a ___________ il ________ e residente in __________, alla via ____________ n. ___ (c.f.____________) un contratto avente a oggetto ____________;

- che, in forza del predetto contratto, il Sig. ______________, avrebbe dovuto __________ entro il _________;

- che, nonostante i ripetuti solleciti, anche a mezzo del sottoscritto difensore, il Sig. _______ non ha ancora provveduto ad adempiere alla propria obbligazione;

- che a seguito del predetto inadempimento, il Sig. ______ ha subito i seguenti danni: _________, complessivamente quantificabili in euro _______;

- che a nulla sono valsi i tentativi di definire in via bonaria la controversia.

Tutto ciò premesso, il Sig. _________, come sopra rappresentato e difeso

cita

il Sig. __________, nato a ___________ il ________ e residente in __________, alla via ____________ n. ___ (c.f.____________) a comparire dinanzi al Tribunale di ______ all'udienza che si terrà il giorno ________, ore di rito, invitandolo a costituirsi nel termine di venti giorni prima dell'udienza indicata e con espresso avvertimento che la costituzione oltre il predetto termine comporta le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e che, in mancanza di costituzione, la causa sarà trattata in sua dichiarata contumacia, per ivi sentire accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Piaccia all'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni avversa richiesta, eccezione e conclusione, così provvedere:

1) accertare e dichiarare che il rapporto negoziale intercorso tra le parti è qualificabile come ________;

2) accertare e dichiarare l'inadempimento di _______ e l'intervenuta risoluzione del contratto per le ragioni di cui in narrativa;

3) condannare _______ a _______ a titolo di _________ (con rivalutazione monetaria e interessi dalla scadenza al saldo);

4) condannare ________ al risarcimento dei danni subiti da ________ a seguito dell'inadempimento, da liquidarsi in euro ____ o nella somma minore o maggiore che sarà ritenuta di giustizia, con rivalutazione monetaria e interessi dal giorno della domanda al saldo.

In via istruttoria:

si chiede che venga ammesso interrogatorio formale del convenuto, nonché prova testimoniale sui seguenti capitoli:

1)

2)

Si indicano a testi _______________.

Con riserva di formulare ulteriori capitoli di prova, indicare le generalità dei testi e integrare le istanze istruttorie entro i termini di cui all'art.183 c.p.c.

Si producono i seguenti documenti:

….

Ai fini della normativa in materia di contributo unificato, si dichiara che il valore della presente controversia è pari ad euro ________.

Luogo, data Avv. _________

Procura alle liti

____

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(09/12/2015 - Valeria Zeppilli)
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