Sei in: Home » Articoli

Federalismo giudiziario: Tribunale che vai rito che trovi!

Gironzolare per le Marche in turismo processuale è la mia passione. Osimo, oltre ad essere una città molto bella che merita una visita, è anche sede distaccata del Tribunale centrale di Ancona. Il 9 settembre 2010 la Cancelleria Civile mi rende noto che il Giudice togato ha emesso una sentenza che interessa una mia cliente Compagnia assicurativa, terza chiamata. Mi colpisce subito l'assenza del provvedimento: non figura neppure per estratto nel solo PQM. In pratica, sono in possesso di un biglietto con cui la Cancelleria mi avvisa che, avuto riguardo alla causa n°tal dei tali/2001 registro generale (Osimo ha una mole di arretrato consistente), è stata depositata la sentenza, "con invito alle parti di provvedere alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate competente". Stop. Sulle prime penso ad una dimenticanza. Ma chi ha vinto? Scusate il gioco di parole: il quantum quant'è? Per dirla alla Totò con Peppino De Filippo in Piazza Duomo a Milano rivolto all'inappuntabile 'ghisa' esterrefatto, per pagare quel che dobbiamo pagare se ed in quanto lo dobbiamo pagare davvero, quanto e a chi lo dobbiamo pagare?! E nel rapporto triangolare di causa con l'Assicurata (estetista - visagista, citata in giudizio dalla cliente e che poi ha chiamato in causa l'assicurazione mia patrocinata), il Giudice come ha regolato le spese legali? Nessuna dimenticanza o disguido; pare si tratti di una nuova "usanza" (paese che vai, usanza che trovi: il federalismo giudiziario è tra noi): la Cancelleria farà estrarre copia del dispositivo soltanto dopo il pagamento all'Agenzia delle Entrate della tassa di registrazione.
Se volete e se potete, se ne avete tempo e voglia, fate sapere a Studio Cataldi (compilando il form al termine della news) quali sono le Vostre considerazioni in proposito. Se avete prassi curiose o anomale da segnalarci, scriveteci. Ora scusate: debbo andare (a pagare la registrazione). Ah, ricordate il viaggio: Osimo nasconde meravigliosi e misteriosi tesori. Vi lascio la curiosità, non Ve li anticipo, come fa la Cancelleria con il dispositivo di sentenza che, in linea teorica, se nessuno versasse la registrazione, rimarrebbe un diuturno mistero come il mitologico continente di Atlantide. Ma la Giustizia, in fondo, non rimane un imperscrutabile MISTERO anche per chi la bazzica da vari lustri? Del resto, non a caso si adopera ad ogni pie' sospinto la parola RITO.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(14/09/2010 - Avv. Paolo M. Storani)
Scrivi all'Avv. Paolo Storani
(Per la rubrica "Posta e Risposta")
» Lascia un commento in questa pagina
Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
Rubrica Diritti e Parole di Paolo Storani   Diritti e Parole
   Paolo Storani
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF