Sei in: Home » Articoli

Datore di lavoro e prestatore di lavoro: diritti e doveri

La Corte di Cassazione con sentenza n.11181 del 29/7/2002 ha stabilito che non costituisce giusta causa di licenziamento il rifiuto del lavoratore di eseguire le proprie prestazioni, se tale rifiuto sia giustificato dall?inadempimento del datore di lavoro. Devi quindi considerarsi legittimo il rifiuto di adempiere del lavoratore a fronte del mancato pagamento delle retribuzioni anche se ciò è dovuto a difficoltà economiche del datore di lavoro. Per rendere ingiustificato il rifiuto, secondo la Corte, non è sufficiente la semplice promessa, anche scritta, di pagamento se questa non è accompagnata da un offerta reale.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(14/08/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Avvocati: la petizione contro la Cassa forense arriva nei tribunali
» Caduta sulle scale bagnate? Paga il condominio
In evidenza oggi.
CONTENZIOSO BANCARIO
Prova gratis per 30 giorni la nuova piattaforma di diritto e contenzioso bancario (Maggioli Editore)
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF