Diritto di Famiglia

Mantenimento dell'ex pagato dallo Stato: parte il monitoraggio

Avviato dal CNF il monitoraggio dei tribunali pilota per il fondo di solidarietà statale all'ex coniuge in stato di bisogno
donna che sfila soldi dalla camicia di un uomo

di Marina Crisafi - Parte ufficialmente il monitoraggio dei tribunali pilota dai quali verrà avviata l'applicazione del fondo di solidarietà statale all'ex coniuge in stato di bisogno. A renderlo noto è il Consiglio Nazionale Forense, con la newsletter n. 290 pubblicata sul sito istituzionale.

Oltre all'approvazione di un programma di formazione destinato ai componenti e ai consiglieri referenti dei consigli degli ordini, la commissione CNF per il tribunale di famiglia, con una nota inviata venerdì scorso, ha chiesto ai consigli territoriali di segnalare i dati relativi alle delibere di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, con particolare attenzione ai procedimenti riguardanti separazione, divorzio e accordi in materia di mantenimento.

La finalità del monitoraggio ordinato dal Consiglio è quella di individuare le sedi giudiziarie che saranno utilizzate dal ministero della Giustizia, per rendere operativo il fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno cui non sia stato corrisposto l'assegno di mantenimento.

Il fondo, si ricorda, introdotto dalla legge di stabilità 2016 in via sperimentale con una dotazione di 250mila euro per l'anno in corso e di 500mila euro per il 2017, prevede che il coniuge che non è in grado di provvedere ai bisogni propri e dei figli minori (oltre che dei figli maggiorenni portatori di handicap grave conviventi) ed è titolare di assegno di mantenimento determinato ai sensi dell'art. 156 del codice civile, in caso di inadempienza del coniuge obbligato, può presentare al tribunale del luogo di residenza istanza per l'anticipazione di una somma non superiore all'importo dell'assegno medesimo.

Le modalità e i criteri di accesso sono demandati ad apposito decreto attuativo, che doveva essere emanato di concerto da via Arenula e dal Mef, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, nel quale saranno anche individuati i tribunali presso i quali avviare la sperimentazione. 


Per approfondimenti: "Se l'ex non paga il mantenimento, ecco come accedere ai soldi dello Stato"


(03/03/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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