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Ddl concorrenza: sì della Camera. Ora la parola passa al Senato

Dagli avvocati alle farmacie, passando per notai e assicurazioni, ecco tutte le novità della legge
Uomini d'affari preparati per iniziare una corsa

di Marina Crisafi - Dopo mesi di rimpasti e slittamenti, la prima legge annuale sulla concorrenza ha visto la luce alla Camera dove, con 269 sì, 168 no e 23 astenuti, si è concluso l'esame avviato il 21 settembre scorso.

Il testo, limato rispetto all'impianto originario licenziato dal Governo il 20 febbraio scorso, contiene molte novità che interessano gli ambiti più svariati, con il fine di “rimuovere gli ostacoli alla competizione” ammodernando settori significativi per l'economia del Paese.

Nel calderone c'è posto per gli avvocati, i notai, i farmacisti, le assicurazioni, e ancora per banche, trasporti, comunicazioni, turismo. Fresco di approvazione infatti il c.d. “emendamento booking” che liberalizza gli sconti presso gli alberghi e altrettanto recente il divieto (arrivato sempre con l'approvazione di ieri dell'apposito emendamento) di vendere i farmaci di fascia C al di fuori delle farmacie. E tra le denunce dei parlamentari del M5S che accusano di connivenza e pressioni delle “lobby del farmaco” e l'esultanza del ministro dello sviluppo economico Federica Guidi che parla, invece, di importante traguardo, che renderà “l'Italia un paese più attrattivo nei confronti degli investitori esteri”, il provvedimento traghetta ora direttamente all'esame del Senato per il sì definitivo.

Ecco, in pillole, le principali novità:

Turismo

Gli hotel potranno offrire tariffe più competitive, grazie al c.d. “emendamento booking” che, approvato all'unanimità, prevede l'annullamento di tutte le clausole che obbligano gli albergatori a non praticare, con qualsiasi strumento, prezzi inferiori a quelli praticati dagli stessi tramite soggetti terzi e online (ad es. tramite agenzie di viaggi e su piattaforme come “booking.com”).

Se la norma sarà approvata così come licenziata dalla Camera, in pratica, anche gli alberghi potranno praticare alla clientela finale le offerte più basse reperibili presso le agenzie di viaggi e su internet.

RC Auto

Le nuove regole nel settore dell'Rc auto andranno a premiare i comportamenti più “virtuosi” colpendo, al contempo, più efficacemente quelli fraudolenti.

In tal senso vengono elevate le sanzioni previste in caso di rifiuto e elusione dell'obbligo a contrarre e previsti specifici obblighi informativi in capo alle compagnie di assicurazioni prima della sottoscrizione di una polizza Rc auto. Inoltre, al fine di arginare la prassi dei c.d. testimoni di comodo, è stato previsto che l'identificazione degli stessi sul luogo dell'incidente risulti dalla richiesta di risarcimento presentata all'assicurazione, dall'invito alla stipula della negoziazione assistita, ovvero, mediante raccomandata a/r entro 60 giorni dalla denuncia del sinistro.

Sotto il profilo “premiante”, invece, se il consumatore alla stipula del contratto accetta determinate clausole (come l'installazione della scatola nera, il rilevatore del tasso alcolemico, ecc.) ha diritto ad uno sconto sul prezzo, che diventa più significativo per gli assicurati che contraggono più polizze sottoscrivendo la clausola di guida esclusiva. Nel corso dell'esame parlamentare invece è stata soppressa la norma che prevedeva il risarcimento in forma specifica presso carrozzerie convenzionate.

Cambieranno, infine, anche le tabelle per le micro e macrolesioni, per le quali è stato incarico il governo di emanare parametri nazionali, e quanto alle macrolesioni, da un lato, viene aumentato il danno biologico (in via percentuale e progressiva per punto) per fare spazio al danno morale, dall'altro la personalizzazione del risarcimento attribuita alla discrezionalità del giudice è diminuita dal 40 al 30% e limitata al solo danno biologico.

Comunicazioni

Riguardo alle comunicazioni è previsto che nei contratti per servizi telefonici, televisivi e di comunicazioni elettroniche: le spese e oneri di recesso e trasferimento dell'utenza siano noti e commisurati al valore del contratto; le modalità di recesso siano semplici e analoghe a quelle di attivazione; per le offerte promozionali il contratto non potrà avere durata superiore a 24 mesi e la penale (ossia il "costo di uscita”) sia equa e proporzionata al valore del contratto.

Previsto, inoltre, l'obbligo per i gestori di richiedere il previo consenso dei clienti per l'eventuale addebito del costo di servizi in abbonamento offerti da terzi.

Semplificate anche le migrazioni tra operatori di telefonia mobile, che avverranno per via telematica con identificazione indiretta del cliente (attraverso il Sistema pubblico dell'identità digitale) e istituito il Registro dei soggetti che utilizzano indirettamente risorse nazionali di numerazione.

Introdotta, infine, la possibilità di pagamenti digitali per la bigliettazione elettronica (per musei, manifestazioni culturali, spettacoli) anche mediante addebito su credito telefonico.

Poste

Con riguardo ai servizi postali viene soppressa, a partire dal 10 giugno 2016, l'esclusiva concessa sinora a Poste Italiane S.p.A. (quale fornitore del servizio universale postale) dei servizi relativi alle notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari nonché di quelli inerenti le notifiche delle violazioni del Codice della Strada.

Energia

Addio dal 2018 al regime di “maggior tutela” per il settore del gas e dell'energia elettrica, che prevede la definizione da parte dell'Aeeg (l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas) delle tariffe per i consumatori che ancora non hanno scelto un fornitore sul mercato libero.

Come emerso nel corso dell'esame parlamentare, ciò dovrà essere accompagnato da disposizioni tese a garantire ai consumatori: “la comparabilità delle offerte, la verifica delle condizioni della piena liberalizzazione e le comunicazioni obbligatorie che debbono esser attuate prima della fase del passaggio definitivo alla piena liberalizzazione”.

Avvocati

Accantonata definitivamente la norma che prevedeva il trasferimento delle competenze dai notai agli avvocati sugli atti relativi alle compravendite di immobili destinati ad uso non abitativo (box, cantine, ecc.) di valore entro i 100mila euro, è arrivato il sì definitivo alle società tra legali anche con soci di capitale. Il limite invalicabile però sarà di due terzi di soci professionisti (iscritti all'albo), a pena di cancellazione della società in caso di violazione. L'amministrazione, inoltre, non potrà essere affidata a soggetti esterni e il socio che esercita la prestazione professionale ne risponderà personalmente, assicurando per tutta la durata dell'incarico indipendenza, imparzialità.

Rimane anche l'obbligo del preventivo e delle comunicazioni scritte ai clienti: i legali dovranno sia rendere per iscritto, anche in forma digitale, agli assistiti le informazioni sul grado di complessità dell'incarico, gli oneri ipotizzabili dal conferimento alla sua conclusione, gli estremi della polizza assicurativa, nonché, il preventivo di massima del compenso della prestazione professionale.

Notai

Novità in arrivo anche per i notai che aumentano, innanzitutto, di numero, data la modifica del rapporto rispetto alla popolazione nazionale rideterminata in 1/5.000, e che potranno ampliare il proprio bacino di utenza territoriale.

Previsto, inoltre, che il registro delle successioni, oggi tenuto e conservato presso la cancelleria di ciascun tribunale, venga affidato al Consiglio Nazionale del Notariato, sotto la vigilanza e con le modalità e le regole dettate dal Ministro della giustizia.

Il registro potrà essere esaminato da chiunque ne faccia richiesta, in modalità telematica, tramite un notaio, il quale procederà anche al rilascio degli estratti e dei certificati (con l'abrogazione dell'art. 55 delle disposizioni di attuazione del codice civile).

Banche

In materia di servizi bancari, viene posto a carico degli istituti e delle società di carte di credito l'obbligo di garantire che l'accesso ai servizi di assistenza ai clienti, anche tramite chiamate da telefono mobile, avvenga a costi non superiori rispetto alla tariffazione ordinaria urbana. In caso di violazione, è introdotta una sanzione amministrativa pari a 10.000 euro inflitta dall'Autorità di vigilanza, nonché un indennizzo non inferiore a 100 euro a favore dei clienti.

Con riferimento alle polizze assicurative connesse o accessorie all'erogazione dei mutui o di credito al consumo, viene fatto obbligo all'intermediario o alla banca che eroga il credito di presentare al cliente almeno due preventivi di due diversi gruppi assicurativi (non riconducibili alle banche, agli istituti di credito e agli intermediari finanziari stessi), a pena di sanzione amministrativa.

Previsto anche l'obbligo degli stessi soggetti di informare il richiedente se la concessione del credito (finanziamento, mutuo) è subordinata o meno alla stipula di una polizza, nonché sulle eventuali provvigioni.

Farmacie

Con riguardo al settore farmaceutico, viene consentito l'ingresso di società di capitali nella titolarità dell'esercizio delle farmacie private, rimuovendo il limite delle quattro licenze, oggi previsto, in capo ad una stessa società.

Prevista anche, previa assicurazione del livello minimo di servizio, la possibilità di prestare servizio in turni e orari aggiuntivi a quelli obbligatori, mediante preventiva comunicazione all'autorità sanitaria competente e ai clienti tramite cartelli affissi all'esterno del locale.

Confermata, infine, l'esclusiva sulla vendita dei farmaci di fascia C solo all'interno delle farmacie (dato il respingimento dell'emendamento presentato da Sel che chiedeva la liberalizzazione della vendita nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati).

Trasporti

Quanto al settore trasporti, su gomma, rotaia o marittimo, previsto l'obbligo per i concessionari e i gestori di servizi di linea per passeggeri, di dare debite informazioni ai clienti sulle modalità per l'accesso alla carta dei servizi, consentendo così di prendere cognizione delle ipotesi che danno titolo alla fruizione di rimborsi e indennizzi. Stabilito inoltre per i medesimi soggetti l'obbligo di prevedere che la richiesta di rimborso possa essere formulata dal cliente subito dopo la conclusione del viaggio e tramite la semplice esibizione del biglietto (o titolo di viaggio).

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(07/10/2015 - Marina Crisafi)
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