Sei in: Home » Articoli

Il Parlamento Europeo invita gli Stati Membri ad introdurre il reddito di cittadinanza

Urgente adottare misure contro la povertà in Italia e Grecia
povero povertà
Via libera al reddito di cittadinanza da parte dell'UE. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato la nuova "Relazione per le politiche degli Stati membri a sostegno dell'occupazione", un documento annuale con cui Bruxelles traccia le linee guida per uscire dalla crisi occupazionale che ormai da diversi anni attanaglia l'Europa. 
All'interno di tale relazione spicca il capitolo relativo alle misure straordinarie contro la povertà: il Parlamento Europeo invita gli Stati Membri che ancora non si sono adeguati (Italia e Grecia) ad introdurre al più presto il reddito di cittadinanza, uno strumento che serve dare un sostegno a quella fetta di popolazione che vive in condizioni di povertà a causa della mancanza di lavoro o di un reddito insufficiente.

In Europa un cittadino su quattro vive al di sotto della soglia di povertà, ma in 26 stati su 28 è presente il reddito di cittadinanza, oltre a numerose misure straordinarie a sostegno dell'occupazione.

Ad oggi, solo l'Italia e la Grecia non hanno ancora attivato alcun intervento a sostegno degli indigenti e faticano a trovare soluzioni efficaci per ridurre il tasso di disoccupazione, sebbene siano stati fra i paesi più efficienti nel recepire i diktat dell'UE in tema di austerity

I cittadini italiani e greci, che hanno subito e subiscono ancora la spada di Damocle dell'austerity, senza il reddito di cittadinanza vivono oggi una condizione di profonda disparità di diritti nei confronti dei loro colleghi europei, che non può più essere ignorata dai rispettivi governi.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(12/07/2015 - A.V.)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» Il padre anziano può regalare il patrimonio agli amici anziché lasciarlo alle figlie
» Divorzio: le tre vie per dirsi addio
» Whatsapp può spiare le chat private: l'allarme degli esperti
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF