Cassazione: datore di lavoro non versa l'Irpef? Può essere chiesta al lavoratore

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Sent. n. 8316/2009) ha stabilito che l'Irpef non versata dal datore può essere chiesta direttamente ai dipendenti e che fanno parte dell'imponibile anche gli assegni riscossi dal coniuge del contribuente. Gli Ermellini hanno quindi precisato il seguente principio di diritto “il contribuente che abbia percepito somme soggette a ritenuta alla fonte a titolo di acconto resta debitore principale dell'obbligazione tributaria: pertanto, qualora il sostituto non abbia versato all'erario l'importo della ritenuta, l'amministrazione finanziaria può rivolgersi direttamente al contribuente per ottenere le somme dovute a titolo di imposta”.
(16/04/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Condominio: condannato chi urla di notte per far smettere di abbaiare i cani
» Conto corrente: i limiti al pignoramento delle somme versate dall'Inps
» Il marito non ha il diritto di soddisfare i suoi istinti sessuali
» Condono fiscale 2019: come funziona la sanatoria
» Sì al pernotto dal papà anche se la mamma non vuole

Newsletter f g+ t in Rss