E’ vietato effettuare riprese filmate del lavoro nella sede di un’impresa. Lo ha affermato la Corte di Cassazione (Sent. n. 35947/01) ribadendo uno specifico orientamento giurisprudenziale che tende a equiparare l’ambiente lavorativo a un luogo di privata dimora. Un sistema di controllo del lavoro, attraverso riprese visive o sonore, costituisce, secondo la Corte, un’illecita interferenza nella vita privata che, come tale, è sanzionata dall’art. 615 bis del codice penale.

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