All'ex moglie, oltre agli alimenti, spetta una quota del trattamento di fine rapporto accordato al marito anche se la coppia non e' ancora divorziata. Il diritto al Tfr, dice la Corte di Cassazione, resta in piedi anche se non e' ancora intervenuta la sentenza di divorzio ''purche' il Tfr sia stato corrisposto all'altro coniuge successivamente alla proposizione della domanda di divorzio''. Sulla base di questo principio, la Prima sezione civile della Cassazione ha respinto il ricorso di Vito F., un professionista romano cui il Tribunale, in sede di separazione, aveva imposto di corrispondere alla moglie un assegno mensile di 600 euro. Ora, oltre agli alimenti, l'ex marito dovra' corrispondere a Giuseppina C. anche il 40% del trattamento di fine rapporto (la somma totale da lui percepita era pari a circa 150 mila euro).
Vedi anche:
Guida al TFR (trattamento di fine rapporto) Articoli sul TFR Il calcolo del TFR
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(15/10/2003 - Roberto Cataldi)
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