L'Inps con un messaggio informa dei cambiamenti: cioè del differimento per cause belliche dell'accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati residenti in Ucraina

Pagamento pensioni all'estero, le novità

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La guerra in corso porta dei cambiamenti in relazione alle pensioni Inps erogate all'estero e riscosse attraverso Citibank NA, attualmente incaricata del servizio di pagamento. I chiarimenti arrivano nel messaggio n. 2302 dell'1 giugno 2022 (in allegato). Un precedente messaggio del dicembre 2021 aveva fornito le istruzioni operative relative alla campagna di accertamento dell'esistenza in vita, per gli anni 2022 e 2023, dei pensionati che riscuotono all'estero svolta da Citibank NA, banca attualmente incaricata del servizio di pagamento delle pensioni erogate dall'INPS all'estero. La campagna riguardava i pensionati residenti nel Continente americano, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell'Est Europa e Paesi limitrofi, tra i quali è compresa anche l'Ucraina. Tale fase è stata avviata da Citibank NA, a partire dal mese di febbraio 2022, con l'invio ai pensionati, residenti nelle suddette aree geografiche, della modulistica necessaria all'attestazione di esistenza in vita. Le attestazioni, debitamente compilate, sottoscritte dal pensionato e avallate, in qualità di "testimone accettabile", da un rappresentante di un ufficio consolare o da pubblici funzionari legittimati a tale adempimento, dovranno essere restituite alla banca stessa entro il 7 giugno 2022.

Casi di accertamento dell'esistenza in vita non completato

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Nei casi in cui il processo di accertamento dell'esistenza in vita non sarà completato entro il suddetto termine, Citibank NA effettuerà il pagamento in contanti della sola rata di luglio 2022 attraverso le agenzie di Western Union del Paese di residenza del pensionato. In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell'attestazione di esistenza in vita entro il 19 luglio 2022, il pagamento delle pensioni verrà sospeso a partire dalla rata di agosto 2022.

Guerra in Ucraina

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Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha rappresentato che, in ragione del conflitto bellico, per i residenti in Ucraina risulta difficile effettuare gli specifici adempimenti previsti per accertare l'esistenza in vita, viste anche le difficoltà che incontrano le nostre Rappresentanze diplomatiche o i pubblici funzionari abilitati ad assolvere alla loro funzione di "testimoni accettabili". Inoltre, anche i Patronati hanno segnalato che la grave situazione in cui si trova l'Ucraina ha determinato evidenti difficoltà operative da parte dei loro uffici locali. L'Inps, come peraltro avvenuto durante l'emergenza da COVID-19, non sospenderà i pagamenti delle pensioni intestate ai residenti nel territorio ucraino che non abbiano completato il processo di accertamento dell'esistenza in vita, a partire dalla prossima rata di agosto 2022; non si ricorrerà, quindi, neanche alla localizzazione del pagamento aggiuntivo della rata di luglio 2022 allo sportello delle locali agenzie di Western Union.

I sopraindicati pensionati che risultano non avere completato il processo di verifica e per i quali Citibank NA non sospenderà i pagamenti, compatibilmente con l'andamento degli eventi bellici, saranno ricompresi in una delle prossime campagne di accertamento dell'esistenza in vita.

Scarica pdf messaggio Inps n. 2302/2022
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