Dal prossimo 10 gennaio gli avvocati potranno presentare domanda di pensione anche tramite procedura informatica

Avvocati, domanda di pensione online: i casi

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Gli avvocati potranno presentare la domanda di pensionamento anche online. a dare la notizia è la Cassa forense. Attualmente la procedura informatica è utilizzabile solo per le richieste di pensione di vecchiaia (70 anni di età e 35 anni di contribuzione), vecchiaia anticipata (65 anni), anzianità (62 anni e 40 di contribuzione), e contributiva (70 anni e 5 anni di contribuzione), si affianca a quella classica basata su carta e pec, che rimane comunque l'unica utilizzabile per tutte le altre prestazioni previdenziali come le pensioni di invalidità, di reversibilità, e indirette.

Avvocati, presentare la domanda di pensione: la procedura

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Per presentare la domanda di pensione online basta collegarsi al sito della Cassa forense dal prossimo 10 gennaio, con la tessera sanitaria dell'iscritto (fronte/retro) e il modulo delle detrazioni fiscali (da allegare alla fine).

Si entra poi nell'area riservata ("posizione personale"), per la quale occorre il codice meccanografico e il pin, poi il menu "Istanze on line", e dopo aver dato l'autorizzazione al trattamento dei dati, occorre selezionare la tipologia di trattamento previdenziale disponibile in base ai requisiti posseduti. Dopo aver selezionato il tipo di pensione, si visualizzano i dati anagrafici posseduti dalla Cassa forense relativamente all'iscritto, a seguire la visualizzazione dei dati reddituali dei vari anni non comunicati alla Cassa, che ovviamente vanno forniti al fine della conclusione positiva della procedura. Servirà comunicare le coordinate bancarie per l'accredito. Dall'anteprima, che consente di verificare che sia tutto in regola, deve cliccare su "trasmetti" e cliccando su "ricevuta" si potrà ottenere la conferma che la domanda è stata correttamente inviata, con il numero di protocollo, e la relativa data.

Avvocati, domanda di pensione: comunicazione dei dati reddituali

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Rispetto al modulo cartaceo in cui vengono richiesti soltanto gli ultimi anni, necessari per la convalida dell'anzianità contributiva, e quelli rientranti nel calcolo del trattamento previdenziale richiesto, la domanda online chiede automaticamente, anche gli anni eventualmente non comunicati alla Cassa. Si eviterà così il blocco dell'istruttoria e la richiesta di invio dei dati mancanti, con l'allungamento conseguente dei tempi. Si tratta solo di un primo passo, come spiega la nota della Cassa: «L'obiettivo è di realizzare la procedura on line per tutte le prestazioni previdenziali attualmente disponibili nei formati cartacei dell'area modulistica del sito».


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