La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 30190/02), intervenuta nell'ambito di un procedimento definito con il rito abbreviato, ha affermato che “sono legittimamente utilizzabili nei confronti dell'imputato le dichiarazioni accusatorie rese da persona che, pur potendo assumere la veste di imputato di reato connesso o probatoriamente collegato, non sia stato mai fatto oggetto di indagini in ordine ad esso per essere deceduto prima”.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Successione: rischi di pagare i debiti del defunto se chiedi la voltura catastale della casa
- Servizio militare non in costanza di nomina: pieno punteggio nelle GPS, ma resta la differenziazione per il personale ATA
- Diffamazione militare, illegittima la pena detentiva
- Condominio: può scattare la revoca dell'amministratore per le delibere ignorate
- Visita fiscale INPS: ora non sei per forza assente se il medico non riesce a trovarti


