La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione in una recente pronuncia (Sent. n. 13942/2008) ha affermato che non può ravvisarsi alcuna colpa (nemmeno per assunzione) dell'agente nel caso in cui abbia svolto attività non specializzata, pur non avendo la necessaria specializzazione, qualora si trovi “in condizioni di urgenza indifferibile”.
Nel caso sottoposto all'attenzione della Suprema Corte un'ostetrica, chiamata ad intervenire in sala travaglio e resasi conto di trovarsi di fronte ad un parto non fisiologico per il quale non è abilitata ad intervenire per legge, era stata costretta a prendere il parto, provocando delle lesioni permanenti al neonato, non riuscendo ad ottenere l'intervento dei ginecologi e non potendo abbandonare la partoriente a se stessa.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Divisione giudiziale e documentazione urbanistico-edilizia
- Responsabilità del commercialista: cosa deve provare il cliente
- Varenne, l'ultimo Capitano: il cavallo atleta e il diritto che non sapevamo di avere
- Antiriciclaggio: il sistema si fa sostanziale, documentato e armonizzato
- Giudizio abbreviato: il Gup può integrare le prove necessarie



