Il DPR 26.4.1986 n. 131 dispone all'art. 43 1° comma lett. a) che, per i contratti a titolo oneroso traslativi o costitutivi di diritti reali, la base imponibile sulla quale calcolare l'imposta di registro è costituita dal valore del bene o del diritto alla data dell'atto ovvero, per gli atti sottoposti a condizione sospensiva, ad approvazione o ad omologazione, alla data in cui si producono i relativi effetti traslativi.
Nel caso, la Suprema Corte cassa la sentenza sottoposta al suo vaglio rilevando che il giudice a quo ha violato detta norma, per aver egli dato prevalenza non ....leggi tutto....
Visualizza il testo della sentenza su MioLegale.it
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Il candidato sindaco figlio del Presidente dell’Ordine degli Avvocati si presenta in udienza con una collega non identificata
- Assistenza stradale nell’assicurazione moto: limiti contrattuali e diritti dell’assicurato
- Lavoratore e datore di lavoro: un rapporto a volte conflittuale
- Bancarotta di gruppo, falso in bilancio e responsabilità omissiva dei sindaci
- Cosa resta di Schengen dopo che 50mila persone hanno varcato la frontiera in 24 ore





