Breve analisi sugli articoli 83 e 84 della Costituzione sull'elezione del presidente della Repubblica

L'articolo 83 della Costituzione

L'articolo 83 della Costituzione, al primo comma, stabilisce che il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri.
L'articolo 55 della Costituzione precisa che il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e che il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.
All'elezione del Presidente della Repubblica partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato. L'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea.
Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.
Con riferimento all'elezione del 2022, il centro destra aveva sulla carta 452 grandi elettori, il centrosinistra, come somma di Pd-M5s-Leu, ne aveva 408 che diventavano 463 se si aggiungevano i 44 di Italia Viva e i 5 di Azione-Più Europa.
Gli altri 94 grandi elettori provenivano dal gruppo misto o non erano iscritti ad alcuna componente. Elettori che non rispondono ad alcuna indicazione di partito e che è difficile dare per certi in un calcolo di maggioranze.

L'articolo 84 della Costituzione

L'articolo 84 della Costituzione precisa, invece, che può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e che goda dei diritti civili e politici. L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica. L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.
I requisiti di elettorato passivo furono pensati per garantire l'elezione di un soggetto maturo e saggio (requisito dell'età) ed in grado, concretamente, di rivestire la carica (requisito del godimento di diritti civili e politici).
L'incompatibilità di cui al secondo comma, invece, mira allo scopo di consolidare l'imparzialità del Presidente della Repubblica.
Infine, per garantire a tutti la possibilità di accedere alla carica (ex articolo 3 della Costituzione), gli vengono riconosciuti alcuni diritti economici.

Note bibliografiche:
- Il Parlamento in seduta comune è quindi composto da 630 deputati e da 321 senatori, compresi i sei senatori a vita: Elena Cattaneo, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Renzo Piano, Carlo Rubbia e Liliana Segre
- V. Nuti, Come si elegge un Presidente della Repubblica: regole e procedure, Il Sole 24 Ore, 16 gennaio 2022

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