Dal 23 agosto è partito il bonus tv e l'Agenzia delle Entrate nello stesso giorno ha comunicato il codice tributo per il credito di imposta dei rivenditori. Ecco tutto quello che c'è da sapere
televisore che mostra nessun segnale

Bonus TV 2021, pronto anche il codice tributo


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Partito lunedì 23 agosto il Bonus Tv, il cui decreto attuativo, pubblicato Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2021 (sotto allegato) è stato firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

Attiva (con qualche problema iniziale), come fa sapere l'Agenzia delle Entrate, anche la piattaforma a disposizione dei rivenditori degli apparecchi televisivi, sulla quale dovranno caricare i dati dei clienti per avere il via libera all'applicazione dello sconto.

E sempre dal 23 agosto l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il Codice Tributo che permette ai rivenditori di usufruire del credito di imposta previsto.

La misura è destinata a tutti quei soggetti che acquisteranno un televisore di nuova generazione, che rispetti cioè i nuovi standard di trasmissione.

Questo bonus TV però, a differenza del precedente, che resta in vigore e con il quale si può cumulare, non richiede particolari requisiti di reddito. La misura, presto a regime, sarà in vigore fino al 31 dicembre 2022. Vediamo di capire più in dettaglio quali requisiti occorrono e come funziona.

Finalità della misura

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L'obiettivo di questa misura, come quella del 2019, è d'incentivare i cittadini ad adeguarsi rapidamente ai nuovi standard tecnologici, in vista della partenza, prevista per il 2022, dei nuovi standard di trasmissione Dvbt-2-hevc.

Stante l'avvicinarsi di questo importante passaggio i cittadini possono verificare la compatibilità dei loro apparecchi televisivi accedendo alla pagina nuovatvdigitale.mise.gov.it

Come funziona il bonus TV 2021

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Il bonus TV viene riconosciuto sotto forma di sconto nella misura del 20% calcolato sul costo complessivo del nuovo apparecchio, comprensivo quindi d'Iva, fino all'importo massimo di 100 euro.

Il decreto precisa che "Il contributo è riconosciuto una sola volta per l'acquisto di un solo apparecchio per ogni utente identificato dal relativo codice fiscale, e nei limiti delle disponibilità delle risorse finanziarie (...) e al netto dei costi da rimborsare all'Agenzia delle entrate."

Comunicato il Codice tributo per il credito d'imposta

Lo sconto praticato dal venditore sull'apparecchio viene recuperato da quest'ultimo sotto forma di credito d'imposta, che deve indicare nella dichiarazione dei redditi e che può recuperare solo mediante compensazione.

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 55 del 23 agosto 2021 (sotto allegata) ha comunicato che "per consentire l'utilizzo in compensazione del credito d'imposta in argomento tramite il modello F24, è istituito il seguente codice tributo:

  • "6927" denominato "BONUS TV ROTTAMAZIONE - credito d'imposta per il recupero degli sconti praticati dai rivenditori agli utenti finali per l'acquisto di nuovo apparecchio televisivo - D.M. del 5 luglio 2021".

Requisiti per richiedere il bonus

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Come anticipato non sono richiesti particolari requisiti reddituali per accedere al bonus TV. Questo significa che tutti i cittadini, a prescindere dal proprio ISEE, potranno fare domanda per l'incentivo.

I richiedenti però devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  • devono essere residenti in Italia;
  • devono essere in regola con il pagamento del canone TV;
  • devono rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 perché incompatibile con i nuovi standard di trasmissione;
  • devono acquistare un apparecchio TV compreso nell'elenco del Ministero dello Sviluppo economico.
Il contribuito spetta anche alle persone fisiche, residenti in Italia, che al 31 dicembre 2020 risultino di eta' pari o superiore a 75 anni, anche se sono esenti dal pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione, purché abbiano provveduto anch'essi al riciclo virtuoso.

In assenza dei requisiti richiesti per la fruizione del bonus il contributo viene recuperato. La fruizione indebita del bonus viene comunicata alla Direzione Generale dalla guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Entrate, se rilevata nel corso della loro ordinaria attività di controllo.

Come procedere alla rottamazione

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La rottamazione del vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 può essere effettuata in due modi diversi:

  • la prima, senza dubbio più agevole, prevede la consegna del televisore da rottamare al rivenditore da cui si acquista quello nuovo. Sarà lui a occuparsi di smaltire l'apparecchio, ottenendo un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al compratore;
  • la seconda prevede invece che sia il proprietario del vecchio televisore a smaltirlo in una discarica. In questo caso, al momento della consegna dell'apparecchio all'isola ecologica, è necessario dichiarare (con l'utilizzo del modulo sotto allegato) di essere un abbonato Rai in regola con i pagamenti del canone e che il televisore che si vuole rottamare non è conforme ai nuovi standard tecnologici. La discarica autorizzata dovrà rilasciare un modulo che certifica l'avvenuta consegna e la documentazione necessaria per richiedere lo sconto al venditore presso il quale si procederà all'acquisito del nuovo televisore.
  • Nel caso in cui l'acquirente dovesse restituire il nuovo televisore, il venditore è tenuto a comunicare l'annullamento dell'operazione in modalità telematica.

Incentivo fino a esaurimento delle risorse

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Il provvedimento, all'art. 1 dispone che dalla sua entrata in vigore, ossia dal 23 agosto 2021 e fino al 31 dicembre 2022 "salvo anticipato esaurimento dei fondi disponibili, il contributo di cui al precedente comma 1 e' concesso a tutti gli utenti finali, titolari di abbonamento al servizio di radiodiffusione, titolari di contratto elettrico su cui e' addebitato il canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione o che corrispondono il suddetto canone con modello F24 al momento della richiesta del contributo, per l'acquisto di apparati di ricezione televisiva a fronte dell'avvio a riciclo di apparati di ricezione televisiva non dotati di tecnologia DVB- T2 HEVC Main 10."
Attenzione quindi bonus TV sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o fino all'esaurimento delle risorse stanziate, pari a 100 milioni di euro.

Scarica pdf Decreto Mise 5 luglio 2021
Scarica pdf Modello autodichiarazione rottamazione TV
Scarica pdf Risoluzione n. 55 del 23.08.2021
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Foto: 123rf.com
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