La Commissione è stata istituita dalle Ministre della Giustizia e per il Sud. Entro il 30 settembre le proposte su condizioni di lavoro degli operatori, edilizia giudiziaria e intelligenza artificiale
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Giustizia: istituita la Commissione per il Sud

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Sviluppare le aree del Mezzogiorno italiano attraverso politiche che siano capaci di attrarre investimenti privati nazionali e internazionali al fine di generare reddito, creare lavoro, invertire il declino demografico e lo spopolamento delle aree interne.

È questa una delle priorità d'azione indicate dal Governo Draghi, il cui raggiungimento passa anche attraverso la creazione di un ambiente dove legalità e sicurezza siano sempre garantite. A tal fine, appare decisiva un'analisi dell'organizzazione del settore giustizia nelle aree del Mezzogiorno italiano così da verificare eventuali carenze e per promuovere l'efficacia e l'efficienza della risposta giudiziaria tanto in ambito penale che civile.

Sono queste le premesse che hanno condotto la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, assieme alla Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, alla costituzione di una Commissione interministeriale "per la giustizia nel Sud" che avrà il compito di analizzare ed elaborare proposte di interventi in materia di giustizia nell'area del meridione d'Italia.

Il decreto firmato lo scorso 14 maggio 2021 (qui sotto allegato) affida a esperti qualificati, anche esterni all'Amministrazione e provenienti da diverse categorie professionali, questo ambizioso compito. Si tratta di 15 componenti selezionati per lo più tra Magistrati (Presidenti di Tribunali o Corti di Appello del Sud, nonché in forze nei dipartimenti dei Ministeri), a cui si accompagnano anche avvocati e professori universitari di diritto, oltre ad un ingegnere elettronico.

I compiti della Commissione

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La commissione interministeriale, dovrà occuparsi di:
- individuare le best practices formatesi in uffici giudiziari di altri territori e verificare la loro possibile funzionalità nei distretti giudiziari del Mezzogiorno;
- formulare proposte finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori del settore giustizia (magistrati, avvocati, personale amministrativo, consulenti, etc.);
- formulare proposte finalizzate al superamento delle carenze relative alla edilizia giudiziaria;
- formulare proposte relative all'applicazione dell'intelligenza artificiale nell'ambito del settore giustizia, al fine di supportare il giudice nell'esercizio delle sue funzioni, anche allo scopo di una maggiore efficienza dei tempi processuali;

Entro il 30 settembre 2021 (termine eventualmente prorogabile di due mesi su motivata richiesta del Presidente), la Commissione dovrà trasmettere alle Ministre una relazione concernente l'esito dei lavori svolti e le proposte di interventi in materia di giustizia tributaria. Ai componenti della Commissione e ai part4ecipanti alla stessa non saranno corrisposti compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti comunque denominati, ma solo (ove spettante) il rimborso delle spese di trasferta per la partecipazione alle riunioni.

Chi sono i membri della Commissione?

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Ad affiancare la Presidente, dott.ssa Maria Rosaria Covelli (Capo dell'ispettorato Generale), ci saranno i seguenti componenti della Commissione:

- avv. Roberto Arcella, Avvocato del Foro di Napoli;
- prof. Ferruccio Auletta, Professore ordinario di diritto processuale civile, Dipartimento di Giurisprudenza - Università degli Studi di Napoli "Federico II";
- dott.ssa Alessandra Camassa, Magistrato, Presidente del Tribunale di Marsala;
- Prof. Enrico Camilleri, Professore ordinario di diritto privato, Dipartimento di Giurisprudenza - Università degli Studi di Palermo;
- dott. Francesco Cottone, Magistrato, Direttore Generale per il coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia;
- ing. Vincenzo De Lisi, Ingegnere elettronico con specializzazione informatica;
- dott.ssa Barbara Fabbrini, Magistrato, Capo del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia;
- dott. Luciano Gerardis, Magistrato, Presidente della Corte di appello di Reggio Calabria;
- dott. Alessandro Leopizzi, Magistrato, Direttore Generale del personale e della formazione del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia;
- dott. Francesco Mannino, Magistrato, Presidente del Tribunale di Catania;
- avv. Alessandro Orlandini, Avvocato del Foro di Lecce;
dott. Massimo Orlando, Magistrato, Direttore Generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Ministero della Giustizia;
- avv. Francesco Panetti, Vice Capo di Gabinetto della Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale;
- dott. Pierluigi Picardi, Magistrato, Presidente del Tribunale di Napoli Nord.

Con separato provvedimento, i Capi di Gabinetto provvederanno alla costituzione di un Comitato scientifico, anche con funzioni di segreteria tecnica, e di una Segreteria organizzativa. La Commissione, al fine di garantire la speditezza dei lavori, potrà dividersi in sottocommissioni il cui coordinamento andrà assicurato dal Presidente.

Nel caso in cui, per la complessità e specificità dei temi da trattare, sia necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentati di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Presidente della Commissione potrà invitarli a partecipare a una o più riunioni, per essere sentiti su specifiche questioni.




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Foto: 123rf
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