Come funziona il bonus introdotto dal dl sostegni. Per l'Anfi: «Un aiuto marginale che non risolve il problema, necessaria una vera e autentica riforma del diritto di famiglia»
affidamento figli dopo il divorzio

Bonus genitori separati, cos'è

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Il "bonus genitori separati" viene introdotto dal ddl di conversione del decreto Sostegni approvato dal Senato e ora alla Camera per il sì definitivo. Dopo l'assegno unico e il bonus baby sitter, si tratta di un nuovo aiuto per le famiglie. Il bonus ha un finanziamento di 10 milioni di euro ed è rivolto ai genitori separati o divorziati in difficoltà economiche che hanno «cessato, ridotto o sospeso la loro attività lavorativa» a causa del Covid. Un sostegno che servirà a garantire la continuità dell'assegno di mantenimento fino a un massimo di 800 euro al mese (vedi anche Arriva l'assegno fino a 800 euro al mese per genitori separati o divorziati).

Bonus genitori separati, come funziona

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Nel decreto Sostegni, dopo l'articolo 12 è inserito l'art. 12-bis che riguarda l'Istituzione di un fondo per genitori lavoratori separati o divorziati al fine di garantire la continuità di erogazione dell'assegno di mantenimento. L'articolo chiarisce che per «garantire ai genitori lavoratori separati o divorziati, che in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività lavorativa, la possibilità di erogare l'assegno di mantenimento, è istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021. Con le risorse del fondo si provvede all'erogazione di una parte o dell'intero assegno di mantenimento, fino a un importo massimo di 800 euro mensili.

Bonus genitori separati, a chi spetta

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Destinatari del bonus, dunque, tutti i genitori separati o divorziati che, a causa dell'emergenza sanitaria, si trovano in condizioni di difficoltà e non possono provvedere al proprio obbligo. Il decreto attuativo del fondo dovrebbe essere emanato entro circa due mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione.

Il via libera potrebbe arrivare nei prossimi giorni o, comunque, entro fine maggio. Per i criteri e le modalità di erogazione dei contributi bisognerà attendere il decreto del presidente del Consiglio, di concerto con il ministro dell'Economia.

Bonus genitori separati, Anfi: «Non è sufficiente»

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Risorse che, tuttavia, risultano insufficienti a quelle che sono le necessità delle famiglie in difficoltà. Come ben chiarito dall'avvocato Carlo Ioppoli, presidente dell'Anfi (Associazione nazionale familiaristi italiani), che spiega: «Il bonus per genitori separati è una goccia nell'oceano - commenta - si tratta di un aiuto marginale e temporaneo che non risolve concretamente il problema. Sarebbe molto più opportuno, invece, che si operasse una vera e autentica riforma del diritto di famiglia in modo da garantire una parità di tempi di frequentazione con i figli e un mantenimento diretto, solo così sarà possibile aiutare concretamente le famiglie in difficoltà».

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Foto: 123rf.com
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