Il dl semplificazioni approvato dal Senato e ora in fase di conversione alla Camera prevede una mini riforma del codice della strada che introduce la zona scolastica e la strada urbana ciclabile
Ciclista in mezzo al traffico

Dl semplificazioni: mini-riforma del Codice della Strada

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Il Dl semplificazioni, nella versione del testo approvata in Senato il 4 settembre 2020 (sotto allegato) e ora in fase di conversione alla Camera, ha introdotto quella che tutti chiamano la "mini-riforma" del Codice della Strada, che prevede alcune importanti novità, soprattutto per i ciclisti e gli ausiliari del traffico.

Strade urbane ciclabili e precedenze per i ciclisti

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Il d.l semplificazioni introduce all'art. 2 del Codice della Strada, che contiene la definizione e la classificazione delle strade, quella ex novo della "strada urbana ciclabile", ossia una strada urbana con carreggiata unica, dotata di banchine pavimentate e marciapiedi, in cui è stabilito il limite di velocità di 30 Km/h, definita da specifica segnaletica orizzontale e verticale, che prevede la priorità per i velocipedi. I velocipedi che transitano sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono, anche da un luogo non soggetto a pubblico passaggio hanno infatti la precedenza rispetto a chi conduce altri veicoli.

Modificata anche la definizione di "corsia ciclabile" di cui all'art 3. comma 1, 12 bis), posta di regola sul lato destra della carreggiata e delimitata da una striscia bianca continua o discontinua, è destinata alla circolazione dei velocipedi e contraddistinta dal simbolo che li rappresenta. Può essere impegnata da altri veicoli quando le dimensioni della carreggiata non ne consentono l'uso riservato ai velocipedi o quando sono presenti fermate per il trasporto pubblico ed è sovrapposta alle linee che delimitano la fermata. Sulle corsie ciclabili anche lungo le strade urbane i conducenti degli altri veicoli devono dare la precedenza ai velocipedi.

Introdotta al 12 ter la definizione anche di "corsia ciclabile per doppio senso ciclabile" posta a sinistra rispetto al senso di marcia e delimitata da una striscia bianca discontinua, che può essere attraversata solo per lo spazio che serve ai veicoli per eseguire la sosta o la fermata, se è presente la fascia per la sosta laterale.

"Lungo le strade urbane a senso unico, in cui è consentita la circolazione a doppio senso ciclabile" se non è agevole l'incrocio, i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza ai velocipedi che circolano sulla corsia ciclabile per doppio senso ciclabile.

Zona scolastica sicura per gli studenti

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Un'altra importante novità è rappresentata dall'introduzione della definizione di "zona scolastica", zona urbana vicino alla quale si trovano le scuole, delimitata da un segnale di inizio e di fine, in cui è garantita una protezione particolare dei pedoni e dell'ambiente.

Nelle zone scolastiche infatti è possibile limitare o escludere la circolazione, la sosta e la fermata. Limiti che naturalmente non si applicano agli scuolabus e agli autobus che trasportano gli alunni che frequentano le scuole e ai titolari del contrassegno per il trasporto di soggetti invalidi. Chi viola dette disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa che varia da 168 a 679 euro. Per i recidivi nell'arco del biennio è prevista la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Più poteri agli ausiliari del traffico

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Con provvedimento del sindaco agli ausiliari del traffico, siano essi dipendenti comunali o delle società pubbliche e private che gestiscono i parcheggi, possono essere affidate funzioni di accertamento e di prevenzione di tutte le violazioni in materia di sosta e fermata, nelle aree in cui la sosta è regolamentata, a pagamento e nelle aree verdi.

Ai dipendenti comunali o delle aziende municipalizzate che invece si occupano di gestire la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade sono affidate funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta e fermate collegate e queste attività. Ne consegue che possono intervenire se ad esempio i conducenti parcheggiano i propri mezzi proprio davanti dei cassonetti dei rifiuti, ostacolando in questo modo la loro attività.

Sia gli ausiliari che gli addetti alla nettezza urbana possono esercitare dette funzioni di prevenzione e accertamento solo dopo un preciso percorso di formazione e previa designazione da parte del sindaco. Nell'esercizio di queste funzioni assumono la veste di pubblici ufficiali.

Funzioni di prevenzione e accertamento possono essere affidate infine anche a chi effettua il trasporto pubblico di persone, in materia di circolazione sosta e fermata, nelle corsie e nelle strade in cui transitano i mezzi destinati ai servizi di linea.

Autovelox fissi nei centri storici

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Prevista anche l'introduzione degli autovelox nei centri storici delle città e nelle strade urbane e di quartiere per impedire che i conducenti risultino pericolosi nelle strade in cui vi è una concentrazione di pedoni per la presenza di attività, negozi, abitazioni e attraversamenti pedonali.

Proroghe per revisioni, idoneità e aggiornamento della carta di circolazione

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Per andare incontro ai conducenti, considerata la situazione emergenziale sanitaria da Covid 19, chi dovrebbe sottoporre il mezzo all'accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione ai sensi dell'art 75,chi dovrebbe procedere all'aggiornamento della carta di circolazione come previsto dall'art. 78 o infine chi dovrebbe sottoporre il mezzo a revisione entro il 30 settembre, può circolare fino al 31 dicembre 2020. Per chi invece deve provvedere ai suddetti adempimenti entro il 31 dicembre 2020 può circolare fino al 28 febbraio 2021.

Scarica pdf Dl semplificazioni 4 settembre 2020
Vedi anche:
- Autovelox: difendersi dalle contravvenzioni illegittime
- Autovelox - raccolta di articoli e sentenze
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