Opzione donna è riservata alle lavoratrici che hanno maturato entro il 31 dicembre 2019 un'anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un'età di almeno 58 anni
donna anziana sorridente legge

di Gabriella Lax - Al via le domande per Opzione donna. A spiegare tutti i passaggi ci pensa il messaggio Inps n. 243/2020 (in allegato). La proroga è contenuta nella manovra 2020.

"Opzione donna", i requisiti

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Potranno avvalersene le lavoratrici che hanno maturato entro il 31 dicembre 2019 un'anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un'età di almeno 58 anni (se dipendenti) ovvero 59 anni (se autonome). Come specifica il messaggio dell'Inps «La disposizione riguarda l'istituto del pensionamento anticipato riservato alle donne (c.d. opzione donna), estendendo la possibilità di accedere al pensionamento, a condizione che optino per la liquidazione della pensione con le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180, alle lavoratrici che abbiano maturato i requisiti prescritti entro il 31 dicembre 2019, in luogo del 31 dicembre 2018». Per la decorrenza della pensione si dovranno attendere 12 mesi per le dipendenti e 18 per le lavoratrici autonome.

Per le lavoratrici della scuola la domanda di cessazione del servizio deve essere presentata entro il 28 febbraio 2020.

Presentazione della domanda

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Le domande di pensione possono essere presentate con le consuete modalità. Quindi tramite servizio dedicato sul portale Inps (con pin, spid, cns o cie) direttamente o tramite intermediario, o telefonando al contact center (803 164 da rete fissa oppure 06 164 164 da rete mobile).

Calcolo contributivo

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La grande anticipazione del pensionamento si ripercuote in una penalizzazione fissa per l'assegno. Ricordiamo che la scelta dell'opzione donna comporta il calcolo interamente contributivo dell'assegno pensionistico: per chi aveva versato contributi valorizzabili con il retributivo (prima del 31 dicembre 1995) la penalizzazione sull'importo della pensione può arrivare al 20-30%. Non è possibile il cumulo gratuito di vari spezzoni contributivi, né fra le varie gestioni Inps, né con i contributi delle casse professionali. Chi volesse sommare contributi dovrà ricorrere alla ricongiunzione che gratuita non è.

Vai alla guida Opzione donna

Scarica pdf messaggio Inps n. 243/2020
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Foto: 123rf.com
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