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Pensione anticipata contributiva

La pensione anticipata contributiva è un'opzione riservata a coloro che hanno accreditato contributi dopo il 31/12/1995. Ecco quali requisiti richiede
ragazzo con computer che pensa alla pensione

di Valeria Zeppilli - Coloro che hanno maturato contributi pensionistici integralmente a partire dal 1° gennaio 1996 possono accedere alla pensione anticipata con l'opzione contributiva, al pari di quanto avviene con riferimento alla pensione di vecchiaia.

La pensione anticipata contributiva richiede dei requisiti differenti rispetto alla pensione anticipata con metodo retributivo o misto.

  1. Pensione anticipata contributiva: i requisiti di anzianità
  2. Pensione anticipata contributiva: il requisito economico
  3. Computo contributi nella gestione separata

Pensione anticipata contributiva: i requisiti di anzianità

Innanzitutto vi sono dei requisiti di anzianità, anagrafica e contributiva.

Infatti, possono accedere alla pensione anticipata contributiva coloro che:

  • hanno almeno 64 anni di età
  • hanno un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.

Chiaramente, quest'ultima deve essere interamente successiva al 1° gennaio 1996. Essa, poi, è composta dai soli contributi effettivi e non da quelli figurativi.

Pensione anticipata contributiva: il requisito economico

La pensione anticipata contributiva richiede, poi, anche un requisito di carattere economico.

Ad essa è infatti possibile accedere solo se la prima rata di pensione superi di 2,8 volte l'importo dell'assegno sociale e quindi, considerato che quest'ultimo nel 2019 è pari a 457,99 euro, se la rata sia superiore a 1.282,37 euro.

Si tratta quindi, evidentemente, di un'opzione riservata solo a coloro che, durante la propria carriera, hanno ricoperto delle posizioni lavorative con retribuzioni medio alte.

Computo contributi nella gestione separata

Si è detto che i lavoratori che possono accedere alla pensione anticipata contributiva, avendo diritto al calcolo integralmente contributivo, sono quelli che hanno iniziato ad accreditare contributi a partire dal 1° dicembre 1996.

Più correttamente, però, bisogna dire che al predetto beneficio possono accedere anche coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già un'anzianità contributiva, ma hanno optato per il computo dei contributi nella gestione separata Inps.


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Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(26/03/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com

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