Bonus rubinetti: fino a mille euro per chi installa filtri acqua

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Detrazione fino a 1.000 euro per chi installa a casa filtri per l'acqua e fino a 5.000 euro per bar e ristoranti. Gli altri emendamenti 5S alla manovra: stretta Imu per la chiesa e plastic tax
rubinetto con poca acqua

di Redazione - Fino a mille euro per chi installa a casa filtri per l'acqua. È quanto prevede il cosiddetto "bonus rubinetti" come è già stata ribattezzata la detrazione contenuta nel corposo pacchetto di emendamenti dei 5S alla manovra, depositati in commissione bilancio al Senato.

Tra questi, la ridefinizione della plastic tax, la stretta sull'Imu per la Chiesa e le auto aziendali, la proroga del bonus verde e videosorveglianza.

  1. Bonus rubinetti cos'è
  2. Plastic tax rimodulata e vuoto a rendere
  3. Stretta Imu per la Chiesa
  4. Stretta auto aziendali e proroga bonus verde

Bonus rubinetti cos'è

Il "bonus rubinetti" è in sostanza una detrazione fino a mille euro per chi installa a casa filtri per l'acqua che sale fino a 5mila euro per chi li installa in bar e ristoranti. Lo scopo è quello di incentivare l'uso dell'acqua del rubinetto filtrata scoraggiando per questa via il consumo delle bottiglie di plastica.

Plastic tax rimodulata e vuoto a rendere

Allo stesso, fine, di ridurre l'uso di contenitori in plastica e di incentivare l'uso della plastica riciclata rispondono anche gli altri emendamenti depositati in commissione dal M5S. In particolare, l'introduzione del vuoto a rendere per i contenitori in plastica ma anche in vetro (per acqua, bibite, saponi, detersivi, ecc.); la riduzione dell'aliquota Iva per i prodotti igienici biodegradabili (tra cui gli assorbenti femminili) e i pannolini lavabili. Proposto anche un ecobonus per alberghi e strutture ricettive eco-sostenibili e incentivi ai comuni che installano ecocompattatori. Sulla plastic tax, in generale, proposta una rimodulazione della misura, che non verrebbe applicata ai prodotti che contengono una percentuale elevata di plastica biodegradabile o riciclata.

Leggi Plastic tax graduale a 0,80 euro al chilo

Stretta Imu per la Chiesa

Nel nutrito pacchetto di circa 400 emendamenti, figura anche una stretta per il pagamento dell'Imu da parte della Chiesa. L'emendamento del senatore Lannutti prevede che siano tenuti a pagare l'Imu, "tutti gli edifici o i complessi architettonici della Chiesa cattolica, di congregazioni religiose che fanno capo alla religione cattolica o di associazioni o società legate alla religione cattolica al cui interno ci sono edifici totalmente o in parte adibiti: a ristorazione a pagamento, a caffetteria a pagamento o a hotelleria a pagamento; all'erogazione di servizi ospedalieri o sanitari a pagamento in percentuale pari o superiore al 30% rispetto al fatturato complessivo dell'azienda".

Tutte le associazioni o società legate alla religione cattolica e le congregazioni religiose che fanno capo alla stessa, con fatturato pari o superiore a 100mila euro annui, inoltre, secondo l'emendamento, devono farsi convalidare i bilanci da un certificatore esterno. Lo stesso risponderà nel caso di bilancio non veritiero con la reclusione fino a 5 anni.

Stretta auto aziendali e proroga bonus verde

Sulle auto aziendali, la stretta proposta si riferisce ai nuovi contratti che verranno stipulati a partire da gennaio 2020. Il fine è quello di consentire alle aziende di impostare un ricambio del parco aziendale con mezzi ibridi o elettrici.

Tra gli altri emendamenti figurano, infine, la proroga per tutto il 2020 del bonus verde e videosorveglianza.

(20/11/2019 - Redazione) Foto: 123rf.com
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