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Assegno funerario: cos'è

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L'assegno funerario Inail è una prestazione erogata una tantum ai parenti del lavoratore defunto per infortunio o malattia professionale
un becchino

di Annamaria Villafrate - L'assegno funerario è una prestazione che viene erogata una tantum ai parenti più stretti del lavoratore defunto per malattia professionale o infortunio sul lavoro, a titolo di rimborso delle spese sostenute in conseguenza della morte. La legge di Bilancio 2019 ha soppresso i requisiti soggettivi dei beneficiari richiesti dall'art. 85 del TU DPR n. 1124/1965 e ha innalzato la misura dell'assegno a 10.000 euro.

Indice:

  • 1. Assegno funerario, cos'è
  • 2. Assegno funerario più elevato
  • 3. Requisiti meno stringenti
  • 4. Come fare domanda per l'assegno funerario
  • 5. Come viene erogato l'assegno funerario
  • Assegno funerario, cos'è

    L'assegno funerario Inail è un importo una tantum che viene riconosciuto ed erogato a titolo di contributo per le spese affrontate dai familiari, in conseguenza del decesso del lavoratore ricollegabile a una causa di lavoro come un infortunio o una malattia professionale.

    L'importo dell'assegno è sottoposto a rivalutazione annuale, dal primo luglio di ogni anno, con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in base alla variazione dei prezzi dei beni di consumo.

    Assegno funerario più elevato

    La legge di bilancio 2019, all'art 1 comma 1126 lett i) ha disposto l'aumento dell'assegno funerario da € 2.160 a € 10.000. Dal 1° gennaio del 2019 quindi l'importo dell'assegno funerario è di 10.000 euro e non è sottoposto a tassazione Irpef.

    Requisiti meno stringenti

    La legge di bilancio 2019 inoltre ha soppresso i requisiti richiesti dai numeri 2), 3), e 4) dell'art 85 del TU delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali DPR n. 1124/1965.

    Requisiti che sottoponevano il diritto all'assegno a precisi limiti di età i figli, alla vivenza a carico gli ascendenti e alla vivenza a carico e alla convivenza i collaterali.

    In questo modo, dal primo gennaio 2019, possono fruire dell'assegno funerario con priorità il coniuge, i figli, gli ascendenti e i collaterali senza i limiti prima vigenti. In mancanza dei menzionati aventi diritto, l'assegno è corrisposto a chi dimostri di aver pagato le spese a causa della morte del lavoratore.

    Come fare domanda per l'assegno funerario

    I soggetti interessati alla corresponsione dell'assegno funerario, devono presentare domanda alla sede Inail competente, corrispondente al luogo di domicilio del lavoratore deceduto. Detta istanza può essere presentata a mezzo posta ordinaria o tramite Pec. Chi ha bisogno di aiuto può chiedere l'assistenza di un patronato.

    Come viene erogato l'assegno funerario

    L'importo dell'assegno funerario viene accreditato:

    • sul conto corrente bancario o postale;
    • su libretto di deposito nominativo bancario o postale;
    • su carta prepagata munita di codice Iban.

    Per coloro che percepiscono la rendita all'estero ci si avvale di appositi Istituti di credito convenzionati.

    Leggi anche:

    - Inail: dal 2019 taglio tariffe e prestazioni

    - Inail: rendite ai partner dell'unione civile ma non ai conviventi

(03/08/2019 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com
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