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Infortunio sul lavoro forze armate

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Alle forze armate non si applica il TU 1124/1965 e, pertanto, coloro che ne fanno parte non rientrano tra i soggetti tutelati dall'Inail. Guida all'infortunio sul lavoro forze armate
Militari in divisa e in fila

di Valeria Zeppilli - L'infortunio sul lavoro delle forze armate trova, nel nostro ordinamento, una tutela particolare e diversa rispetto a quella di tutti gli altri lavoratori dipendenti.

Le forze armate infatti, così come le forze di polizia e altre categorie di prestatori di lavoro, non rientrano tra i soggetti tutelati dall'assicurazione Inail.

  1. Esclusione della tutela Inail per le forze armate
  2. Il TU dell'ordinamento militare
  3. La proposta di legge

Esclusione della tutela Inail per le forze armate

Il decreto legge numero 11/2009 ha da tempo fugato ogni dubbio in proposito chiarendo, all'articolo 12-bis, che "Gli articoli 1 e 4 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, si interpretano nel senso che le disposizioni ivi contenute non si applicano al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, che rimangono disciplinate dai rispettivi ordinamenti, fino al complessivo riordino della materia".

Il TU dell'ordinamento militare

Di conseguenza, per le forze armate occorre fare riferimento al testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare di cui al d.p.r. n. 90/2010.

Tale testo unico, tra le altre cose, prevede che "l'obbligo del datore di lavoro di denunciare all'autorità locale di pubblica sicurezza ogni infortunio sul lavoro che ha per conseguenza la morte o l'inabilità al lavoro per più di tre giorni, previsto dall'articolo 54 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, è assolto, nell'ambito dell'Amministrazione della difesa e con riferimento agli infortuni occorsi sia al personale civile che al personale militare, con analoga comunicazione inoltrata, ove presente, al competente Comando dei carabinieri dell'organizzazione di polizia militare di Forza armata e al servizio di vigilanza di cui agli articoli 260 e seguenti".

La proposta di legge

La circostanza che le forze armate non rientrino nel campo di applicazione dell'assicurazione Inail è considerata da molti una penalizzazione rispetto agli altri lavoratori, che determinerebbe una carenza di tutele ingiustificata.

Per tale ragione, qualche tempo fa, si è tentato (con un emendamento alla legge di bilancio 2018) di modificare le norme per gli infortuni sul lavoro delle forze armate, quantomeno stabilendo che la competenza ad accertare la sussistenza del nesso di causalità tra l'attività lavorativa e l'infortunio sul lavoro passi dalla medicina medico-legale militare all'Inail.

Ad oggi, tuttavia, tale passaggio di competenze non è avvenuto e gli infortuni sul lavoro delle forze armate continuano ad essere assoggettati a una disciplina specifica e peculiare.


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Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(25/06/2019 - Valeria Zeppilli)
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