Fisco, le novità dal 1° luglio

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Liti fiscali, scontrini telematici e fattura elettronica sono le tre principali novità fiscali in arrivo nelle prossime settimane
ombra soldi che si trasforma in razzo

di Gabriella Lax - Liti fiscali, scontrini telematici e fattura elettronica sono queste le tre principali novità fiscali in arrivo dal primo luglio.

Fisco, le scadenze al 1° luglio

Novità che vanno ad aggiungersi al calendario fiscale fittissimo e con già numerose scadenze fissate. Tra l'altro, entro il 30 giugno il Parlamento deve convertire il decreto Crescita, e quindi potrebbe intervenire qualcuna delle proroghe attese. A tal proposito, ci sono già le richieste dei commercialisti che riguardano le società, le imprese e i professionisti destinatari delle nuove pagelle fiscali che puntano ad un rinvio al 22 luglio, considerando che manca ancora il software che serve a calcolare le imposte in base ai nuovi indicatori fiscali.

Fisco, ricorsi online e addio scontrini

Tornando alle novità, quella di maggiore rilievo riguarda il canale telematico che sarà l'unico possibile per i ricorsi fiscali notificati dal 1° luglio in commissione tributaria provinciale e regionale (Cassazione esclusa). Tuttavia, si spera di fare in tempo, poiché per questa operazione occorre il posizionamento di particolari software in tutte le sedi.

Per il primo luglio è previsto inoltre l'addio allo scontrino cartaceo per 261mila esercenti con ricavi superiori a 400mila euro all'anno, un primo passo verso l'obbligo di memorizzare e inviare telematicamente i corrispettivi all'Agenzia delle entrate. Si tratta di un obbligo che, dal prossimo anno, riguarderà anche gli esercenti con ricavi più bassi.

E ancora, sempre dal 1° luglio entra a regime per 3,2 milioni di contribuenti la fattura elettronica, che dovrà essere emessa entro dieci giorni dall'operazione. Gli emendamenti al decreto crescita propongono di allungare questo termine a 15 giorni. Comunque, chi non lo rispetta incapperà nelle sanzioni ancora in stand-by fino al 30 giugno.

Infine chi ha aderito alla rottamazione-ter dovrebbe ricevere il responso del Fisco con l'accoglimento della domanda (e il conto da pagare) o l'eventuale rifiuto. Proprio la rottamazione-ter potrebbe riaprire i battenti, consentendo ai contribuenti di aderire fino al 31 luglio.

(05/06/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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