In tema di riconoscimento della pensione di inabilità ai sensi della legge 335/95 la Corte dei Conti Toscana, con la sentenza 660/2005 afferma il principio secondo il quale il coniuge superstite può chiedere la pensione di reversibilità con il computo della maggiorazione convenzionale prevista per l'avvenuto riconoscimento della pensione di inabilità anche se il defunto non aveva presentato tale domanda. (Giovanni Dami)
LaPrevidenza.it, 14/07/2006
Corte dei Conti Toscana, Sentenza 2.11.2005 n° 660
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Trust disciplinato dalla legge di Jersey e tutela dei creditori
- Nesso causale certo, morte del paziente e non configurabilità della perdita di chance
- Consenso informato e danno da lesione del diritto all’autodeterminazione
- Infezioni nosocomiali, nesso causale e onere della prova
- Perdita di chance in assenza di nesso causale con il decesso





