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Come funziona la pensione di reversibilità?

Che cos'è la pensione di reversibilità, chi sono i beneficiari, quanto spetta e come si presenta la domanda
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Domanda: Come funziona la pensione di reversibilità?

Risposta: la pensione di reversibilità spetta ai familiari superstiti, in presenza di determinate condizioni, quando l'assicurato o il pensionato defunto risulta scritto a una delle gestioni INPS. La pensione di reversibilità può essere riconosciuta se il dante causa defunto era titolare di pensione diretta o ne aveva in corso la liquidazione.

Pensione di reversibilità: che cos'è?

La pensione di reversibilità non è altro che una somma di denaro che viene erogata ai familiari superstiti di un pensionato dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso, indipendentemente dal momento di presentazione delle domanda.

Chi ha diritto alla pensione di reversibilità?

I beneficiari della pensione di reversibilità sono:

  • il coniuge: anche separato (purché, se a costui è stata addebitata la separazione, è titolare del diritto agli alimenti o ad un importo inferiore all'assegno di mantenimento a causa delle sue condizioni economiche precarie) o divorziato (purché titolare dell'assegno di divorzio, non passato a nuove nozze e a condizione che il rapporto assicurativo del coniuge defunto sia di data anteriore rispetto a quella della sentenza di scioglimento del matrimonio);
  • i figli minorenni, disabili e studenti universitari (non oltre il 26 anno di età) a carico dei genitori;
  • i nipoti a totale carico del nonno o della nonna defunto.
  • in assenza di coniuge, figli e nipoti la pensione può essere riconosciuta anche ai genitori del defunto purché di età inferiore ai 65 anni, non titolari di pensioni e a carico del figlio defunto;
  • in assenza dei genitori la pensione di reversibilità può essere assegnata ai fratelli non coniugati e inabili, a carico del defunto e non titolari di altra pensione.

A quanto ammonta la pensione di reversibilità?

La somma di denaro corrisposta ai superstiti è:

  • il 60% della pensione del defunto se erogata al solo coniuge superstite;
  • il 70% della pensione del defunto se erogata al solo figlio superstite a carico, studente universitario, minore o inabile;
  • l'80% della pensione del defunto se erogata al coniuge e a un figlio o a due figli, se manca il coniuge;
  • il 100% della pensione del defunto se viene erogata al coniuge superstite e a due figli o a tre o più figli.

Sono previste maggiorazioni ma anche riduzioni, in presenza di determinate situazioni stabilite dalla legge.

Come si presenta la domanda?

La domanda per la pensione di reversibilità può presentarsi nelle seguenti modalità:

  • in via telematica attraverso gli strumenti e le procedure presenti sul sito dell'INPS.
  • rivolgendosi a un patronato;
  • contattando il Call center dell'INPS al numero gratuito 803164.

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(12/06/2018 - Domande e Risposte) Foto: 123rf.com

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