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Autovelox: omologazione non vuol dire approvazione

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Il legislatore ha previsto due procedure distinte e per gli autovelox è indispensabile l'omologazione, mentre l'approvazione non basta
tecnico che usa autovelox per multe

di Valeria Zeppilli - Con la sentenza dell'11 febbraio 2019 qui sotto allegata, il Giudice di Pace di Milano, accogliendo il ricorso di un automobilista sostenuto dalla Globoconsumatori Onlus, ha chiarito che le procedure di omologazione e di approvazione degli apparecchi utilizzati per accertare il rispetto del codice della strada devono essere tenute ben distinte.

  1. Uso promiscuo dei termini omologazione/approvazione
  2. L'omologazione
  3. L'approvazione
  4. Due diverse procedure

Uso promiscuo dei termini omologazione/approvazione

La necessità di effettuare questa specificazione nasce dal fatto che i termini omologazione e approvazione sono spesso utilizzati in maniera promiscua. Per il giudice, però, tale sovrapposizione "è solamente apparente, trattandosi di due procedure completamente diverse che giungono a differenti provvedimenti conclusivi".

La chiave di lettura, a tal fine, va individuata nell'art. 192 Reg. C.d.S..

L'omologazione

In particolare, come sancito dal comma 2 di tale disposizione, l'omologazione va fatta al fine di verificare la rispondenza e l'efficacia di un determinato apparecchio alla prescrizioni stabilite nel predetto regolamento.

L'approvazione

Il comma 3, invece, si occupa dell'approvazione, specificando che essa riguarda la richiesta relativa a elementi per i quali il regolamento non stabilisce le caratteristiche fondamentali o particolari prescrizioni.

Il Ministero dei lavori pubblici quindi, quando approva il prototipo di un'apparecchiatura, deve seguire la procedura prevista dal comma 2 solo "per quanto possibile".

Due diverse procedure

In conclusione, pertanto, il Giudice di Pace ha rilevato che "il Legislatore, apparentemente schizofrenico, ha previsto, in realtà, due diverse procedure, a diverse condizioni e con un ratio ben precisa e suscettibile di distinguere diverse situazioni".

L'omologazione riguarda le apparecchiature utilizzate per accertare la velocità su strada, come gli autovelox, per le quali non è sufficiente l'approvazione.

Le apparecchiature che invece non hanno le caratteristiche richieste dal regolamento di attuazione del codice della strada per l'omologazione possono essere solo approvate, ma non vanno bene per la misurazione della velocità di cui si occupa l'articolo 142 del codice della strada, bensì per altre infrazioni.

Si ringrazia la Globoconsumatori Onlus per la cortese segnalazione


Scarica pdf sentenza GdP Milano 11 febbraio 2019
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(21/02/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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