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Multa

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Definizione di multa e distinzione tra l'utilizzo tecnico del termine nel diritto penale e l'utilizzo improprio dell'espressione "multa stradale"
vigile che mostra cartellino rosso

di Valeria Zeppilli - In diritto, tecnicamente, con il termine multa si fa riferimento alla pena pecuniaria che la legge stabilisce per determinati reati, ovverosia i delitti.

Indice:

  1. Multa e ammenda
  2. Multa diritto penale
  3. Multa stradale

Multa e ammenda

Il nostro ordinamento penale, infatti, distingue i reati in due macrocategorie: i delitti e le contravvenzioni. La pena pecuniaria per i delitti è denominata multa, mentre quella per le contravvenzioni ammenda.

Anche la pena detentiva è qualificata diversamente a seconda che essa si riferisca a un delitto o a una contravvenzione: nel primo caso si parla di reclusione, nel secondo di arresto. Solo per i delitti, poi, è prevista la pena dell'ergastolo.

Differenza tra delitti e contravvenzioni

A questo punto, facendo una breve digressione, si rende necessaria un'opportuna precisazione: qual è la differenza tra delitti e contravvenzioni?

Genericamente, la differenza sta proprio nella diversità di pena della quale si è appena dato conto e che, al di là della terminologia utilizzata, prevede una "punizione" più severa per chi commette un delitto rispetto a quella prevista per chi commette una contravvenzione.

Ma non solo.

Per i delitti viene infatti in rilievo la distinzione tra dolo e colpa, distinzione che invece non sussiste con rifermento alle contravvenzioni.

Multa diritto penale

Insomma: tecnicamente, quando si parla di multa si fa riferimento esclusivamente al diritto penale, ove è chiamata multa la pena pecuniaria prevista per i delitti.

Ad esempio, il colpevole di truffa è punito dall'art. 640 c.p., oltre che con la reclusione da sei mesi a tre anni, con la multa da cinquantuno a milletrentadue euro; il colpevole di furto è invece punito dall'art. 624 c.p., oltre che con la reclusione da sei mesi a tre anni, con la multa da centocinquantaquattro a cinquecentosedici euro e così via.

I reati puniti con multa, in massima parte, sono quelli disciplinati dal libro secondo del codice penale.

Multa stradale

Nel parlare di multa non si può non dare conto del fatto che, nel linguaggio comune, tale termine è utilizzato anche per riferirsi alla sanzione amministrativa applicata in conseguenza di una violazione del codice della strada. Si parla, in tal caso, di multa stradale.

È un'espressione impropria ma ormai consolidata nel linguaggio di tutti i giorni.

Multa autovelox

Ad esempio, chi viene sanzionato per eccesso di velocità a seguito di controllo elettronico, generalmente afferma di aver ricevuto una "multa" in conseguenza di un accertamento fatto tramite autovelox.

È un modo di dire accettato ma non corretto. Dovrebbe, piuttosto, parlarsi di sanzione amministrativa.

Come ampiamente spiegato sopra, infatti, nel linguaggio tecnico-giuridico la multa è esclusivamente la sanzione pecuniaria inflitta come conseguenza di un delitto.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(06/02/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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