Le politiche del lavoro in Italia

Le politiche del lavoro in Italia

La locuzione "politiche economiche" comprende il complesso di interventi pubblici finalizzati alla tutela dell'interesse collettivo dell'occupazione

Dott.ssa Maria Francesca Fortino - La locuzione "politiche economiche" comprende il complesso di interventi pubblici finalizzati alla tutela dell'interesse collettivo dell'occupazione.

Le politiche economiche

Assolvono a tre principali scopi:

- Regolamentazione del mercato del lavoro

attraverso la disciplina del rapporto di lavoro, le norme sulla sicurezza e sulla salute sui luoghi di lavoro o sulla non discriminazione sindacale, politica, religiosa, etnica e di genere, la regolazione delle modalità di incontro tra domanda ed offerta di lavoro; nonché delle condizioni di controllo delle dinamiche retributive;

- Promozione dell'occupazione

attraverso la predisposizione di misure che favoriscono la capacità di inserimento professionale e lo stimolo della domanda di lavoro;

- Mantenimento e garanzia del reddito

contro il rischio della disoccupazione o della sospensione temporanea dell'orario di lavoro.

Politiche del lavoro: attive e passive

Tradizionalmente, le politiche del lavoro vengono distinte tra attive e passive; le politiche attive promuovo e favoriscono l'occupazione e l'inserimento professionale – si atteggiano quale stimolo alla domanda di lavoro, incidendo direttamente sul mercato del lavoro.

Le politiche passive tutelano il reddito dal rischio di disoccupazione totale o parziale (per sospensione temporanea dell'orario di lavoro).

Con particolare riguardo alle politiche attive, vi rientrano: i sussidi all'occupazione, la creazione diretta e temporanea di posti di lavoro, la formazione professionale, il sostegno finanziario e i servizi per la nuova imprenditorialità e i servizi per l'orientamento ed il collocamento lavorativo.

Trattasi di interventi pubblici che oltre a promuovere la piena occupabilità, tendono a migliorare le condizioni di accesso al mercato del lavoro, a stabilizzare le condizioni lavorative nonché a favorire lo sviluppo di una cultura imprenditoriale.

Rientrano, invece, nelle politiche passive le prestazioni monetarie (indennità) a favore del lavoratore esposto alla disoccupazione.

La gestione delle politiche del lavoro in Italia fino a qualche tempo fa "istituzionalizzata" è stata di recente interessata da alcuni interventi normativi, che hanno demandato anche a soggetti privati il compito di promuovere l'occupazione.

Ci si riferisce alla Legge n° 152/2011 che ha affidato ai Patronati il compito di promuovere e favorire la piena occupabilità nell'interesse dei cittadini in materia di mercato del lavoro.






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