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Poste: buoni fruttiferi e libretti diventano digitali

Strumenti finanziari quali i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio di Poste Italiane posso essere smaterializzati e gestiti online
libretto di risparmio
di Lucia Izzo - Anche i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio di Poste Italiane sono ormai entrati nell'era digitale e possono essere "smaterializzati" e gestiti telematicamente, effettuando tutte le relative operazioni direttamente online.

Buoni fruttiferi e libretti di risparmio postali: cosa sono

Per quanto riguarda i c.d. buoni fruttiferi postali, questi rappresentano uno dei prodotti finanziari più diffusi e longevi offerti da Poste Italiane in quanto assicurano ai risparmiatori di riottenere in qualsiasi momento il capitale investito, eventualmente maggiorato degli interessi che maturano e aumentano anno dopo anno.

Anche i libretti di risparmio postali, attivi dal lontano 1875, sono tra gli strumenti maggiormente scelti dai risparmiatori per la gestione del proprio denaro.

Sia i buoni fruttiferi che i libretti di risparmio sono disponibili in diverse tipologie per far fronte alle esigenze del risparmiatore (nel caso dei buoni fruttiferi è variabile anche nel rendimento): entrambi sono emessi dalla Cassa depositi e prestiti e S.p.A. e sono garantiti dallo Stato italiano, ed è proprio questo uno dei loro punti di forza.

Inoltre, tali strumenti presentano costi ridotti, non essendo previste spese o commissioni per sottoscrizione, rimborso o gestione dei Buoni fruttiferi postali e neppure per l'apertura, chiusura e gestione dei Libretti (a eccezione degli oneri di natura fiscale) mentre ai buoni fruttiferi è altresì garantita una fiscalità agevolata garantita poiché esenti da imposta di successione e con interessi soggetti a una tassazione del 12,50%.

Libretti di risparmio e buoni fruttiferi digitali

Anche questi diffusi e utilizzati strumenti finanziari non sono sfuggiti all'era della digitalizzazione. Poste Italiane, infatti, ha reso ancora più "smart" le possibilità per i risparmiatori di fruirne, anche facendo uso delle più moderne tecnologie.

Dal 15 novembre 2016, Poste consente di aprire in forma dematerializzata, in alternativa alla forma cartacea, sia il Libretto di risparmio postale nominativo ordinario che il c.d. Libretto Smart, in alternativa alla tradizionale forma cartacea.

Il Libretto Smart potrà essere aperto presso gli Uffici Postali e dovrà essere rilasciato il proprio numero di cellulare che servirà per gestire in sicurezza (tramite dei codici inviati via SMS) le operazioni effettuate online sui Buoni e Libretti.

Anche chi già possiede un Libretto Postale potrà fruire della forma dematerializzata per prelevare e versare in sicurezza direttamente con la propria Carta Libretto: bisognerà all'uopo recarsi all'Ufficio Postale con la Carta e il relativo PIN, e rilasciare il proprio cellulare.

Tale numero andrà poi confermato, registrandosi o accedendo al sito di Poste Italiane, e associato al proprio Libretto attivando così le funzionalità dispositive come da istruzioni presenti sulla pagina web.

Inoltre, qualora non si possegga un Libretto Smart, ma un libretto di risparmio ordinario, si potranno attivare i servizi per consultare i propri risparmi online inserendo i dati del libretto cartaceo o quelli della carta libretto.

Anche i buoni fruttiferi possono essere sottoscritti sia negli uffici postali che online, scegliendo tra la classica forma cartacea e l'innovativa forma dematerializzata: in quest'ultimo caso, i buoni saranno sottoscrivibili e rimborsabili, presso gli uffici postali, nonché, per le tipologie che lo prevedono, attraverso i siti risparmiopostale.it e poste.it.

Per la sottoscrizione sarà, tuttavia, necessaria la titolarità di un conto corrente postale o di un Libretto di risparmio postale (conto di regolamento).

Ad eccezione della ricarica della Carta Postepay, le operazioni online informative e dispositivi, nonché l'accesso ai servizi web, sono gratuiti: tuttavia, si rammenta, sarà necessario associare al libretto il proprio numero di cellulare sul quale, ad ogni operazione, verrà inviato un messaggio contenente un codice di sicurezza usa e getta da utilizzare per la singola transazione.
Leggi anche la guida: I buoni fruttiferi postali
(12/01/2018 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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