Non e' reato causare il blocco stradale durante le manifestazioni di protesta. Parola di Corte di Cassazione che ha annullato la condanna a sei mesi di reclusione inflitta a Domenico R. che, 'nel corso di una manifestazione radunata l'1 e il 2 ottobre del '91 per protestare contro la chiusura dei cantieri Enel di Gioia Tauro con perdita del posto di lavoro di 530 lavoratori', si era appunto reso protagonista di un blocco stradale insieme ad altre 77 persone. Tutti erano stati rinviati a giudizio per rispondere di numerosi reati, tra i quali appunto quello di blocco stradale. Condannato a due anni e sei mesi di reclusione per blocco stradale e per incendio dalla Corte d'appello di Reggio Calabria, gennaio 2005, Domenico R. si e' rivolto alla Suprema Corte, facendo notare che i comportamenti volti a ostacolare o impedire la libera circolazione su strade ordinarie sono stati depenalizzati. La Prima sezione penale ha accolto il ricorso sul punto e ha cancellato la condanna a sei mesi nei confronti del manifestante che aveva causato il blocco stradale.
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