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Ecobonus 2018 si cambia, sarà in base al risparmio energetico

Le novità che saranno apportate dalla manovra emerse dal Def
lampadina su prato verde

di Gabriella Lax - Una rivisitazione dell'Ecobonus e la riconferma delle agevolazioni fiscali precedenti. Sono queste, secondo le indiscrezioni emerse dal Def, le intenzioni del governo sulla manovra di fine anno che sarà illustrata alle Camere entro il prossimo 20 ottobre. «Gli incentivi – afferma infatti all'Ansa il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – saranno confermati ma anche ''rivisitati''. Si pensa in particolare di estenderli anche a lavori su giardini condominiali e balconi nonchè per la rimozione dell'amianto sui tetti. Le aliquote, poi, saranno rimodulate differenziandole per misure che hanno un maggiore impatto in termini di emissioni e risparmio energetico».

Sempre secondo Galletti, l'importanza dell'Ecobonus deriva dal fatto che si tratta di «uno strumento che è servito molto, che ha permesso grandi investimenti nel settore dell'efficientamento energetico – per questo - noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento».

Cos'è l'ecobonus e quali sono le novità in arrivo

L'ecobonus, si ricorda, è un'agevolazione fiscale prevista per i contribuenti che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica nella propria casa, edifici condominiali, uffici, negozi. Il beneficio deriva dalla detrazione dall'Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall'Ires se impresa o società, che lo Stato riconosce nel momento in cui vengono eseguiti lavori per aumentare l'efficienza energetica degli edifici già esistenti. È una detrazione confermata dalla Legge di Stabilità fino al 31 dicembre 2017 al 65% mantenendo fissi i limiti di spesa entro cui spetta l'agevolazione.

Le novità sull'ecobonus potrebbero arrivare a garantire il massimo detraibile del 65% per gli interventi che prevedono un forte risparmio energetico, diminuendo invece quello per gli altri interventi. In particolare potrebbero ricomprendere anche lavori su giardini condominiali e balconi, oltre che alla rimozione dell'amianto sui tetti. Le aliquote, inoltre, potrebbero essere rimodulate sul modello del Sismabonus, cambiando a seconda dell'impatto in termini di emissioni e risparmio energetico.

(28/09/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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