La manovra è legge: dai voucher all'addio agli studi di settore, tutte le novità e il testo

Approvato oggi in via definitiva il decreto di correzione dei conti pubblici
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di Marina Crisafi - Via libera alla conversione del decreto di correzione dei conti pubblici: con il sì del Senato di oggi che ha votato la fiducia al testo licenziato dalla Camera (con 144 sì, 104 no e un astenuto), il c.d. Dl manovra pertanto diventa ufficialmente legge.

Tantissime le novità di un decreto partito come correttivo e diventato nel corso dell'esame parlamentare una sorta di "calderone" contenente le misure più svariate.

La parte "correttiva" contiene un intervento sul deficit di circa 3,1 miliardi, di cui la maggior parte deriveranno da nuove entrate (2,8) e il resto (300 milioni) dalla spending review. Le maggiori risorse reperite dovrebbero, inoltre, bloccare l'aumento dell'Iva previsto dalle clausole di salvaguardia.

Dagli interventi iniziali, quali lo split payment e l'aumento delle tasse su giochi e tabacchi, via via il decreto ha imbarcato in corsa web tax, la riforma degli studi di settore e la tassa sugli affitti brevi, oltre al ritorno dei voucher e ad una serie di misure riguardanti gli enti locali, soprattutto in materia di sanità e trasporto, ma anche settori come l'istruzione, le monete, la cultura e l'editoria.

Ecco, in sintesi, le principali misure approvate:

Rottamazione liti col fisco

Rottamabili in ogni grado di giudizio le liti con il fisco, per le cause sino al 23 aprile 2017. Entro il prossimo 31 agosto, inoltre, gli enti territoriali potranno decidere di applicare le misure anche alle controversie che interessano i tributi locali.

Addio agli studi di settore, arrivano gli ISA

Al via gli indici sintetici di affidabilità che mandano in pensione gli studi di settore, già a partire dal periodo d'imposta in corso alla fine del 2017.

Split payment

Esteso il meccanismo di versamento dell'Iva dovuta per le operazioni eseguite nei confronti dei soggetti pubblici. Prevista, per neutralizzare gli effetti negativi derivanti dall'estensione, una accelerazione dei rimborsi fiscali a partire dal primo gennaio 2018.

Web tax

Confermata l'introduzione della web tax, la tassazione per i colossi del web con fatturato oltre un miliardo di euro.

Compensazione crediti

Estesa la compensazione tra crediti vantati nei confronti della P.A. e i debiti fiscali.

15mila assunzioni nella scuola

Aumentano le risorse nella scuola, con l'assunzione di 15.100 insegnanti che passeranno da "organico di fatto" a "organico di diritto". Le assunzioni saranno divise tra le graduatorie di merito e le Gae.

Voucher per famiglie e imprese

Ok anche ai nuovi voucher per le famiglie e le imprese. Per le prime il "libretto famiglia" potrà essere usato per pagare colf, badanti e insegnanti di ripetizione con cifre di 10 euro l'ora. Per le seconde, arriva PrestO, il nuovo contratto occasionale. Previsto, altresì, un tetto ai compensi di 5mila euro e di 2.500 euro da parte del medesimo datore di lavoro. Per le imprese, la paga oraria minima non potrà essere inferiore a 9 euro per un massimo di 4 ore di lavoro consecutive con lo stesso datore.

Addio monete da 1 e 2 centesimi

Confermato, nonostante il no della commissione, l'addio alle monetine da uno e due centesimi a partire dal primo gennaio 2018. Ad essere sospeso sarà il nuovo conio, pertanto, le vecchie potranno continuare a circolare.

Tpl: multe fino a 200 euro per chi è senza biglietto e rimborsi per ritardi

Confermata anche la norma che consente alle regioni di definire le sanzioni pecuniarie per i passeggeri che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico regionale e locale senza biglietto. In assenza di legge ad hoc, la sanzione è fissata in misura pari a sessanta volte il valore del biglietto e comunque non superiore a 200 euro. In caso di mancata esibizione di un idoneo titolo di viaggio su richiesta degli "agenti accertatori", la sanzione comminata è annullata qualora "sia possibile dimostrare, con adeguata documentazione, presso gli uffici preposti dal gestore del trasporto pubblico, il possesso di un titolo nominativo risultante in corso di validità al momento dell'accertamento".

Previsto, altresì, che in caso di cancellazione o ritardo superiore a 60 minuti di un mezzo di trasporto pubblico (che diventa di 30 per i servizi urbani), i passeggeri abbiano diritto al rimborso del prezzo del biglietto. Per i titolari di abbonamento, il pagamento è pari alla quota giornaliera del costo completo dell'abbonamento.

Tassa Airbnb

Istituita la tassa Airbnb, in base alla quale i portali per gli affitti brevi dovranno esigere e riscuotere la cedolare secca (21%) da parte dei proprietari di casa, da applicare ai periodi in cui le case risultano occupate.

Il testo della manovra approvato
(15/06/2017 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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