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Dopo il divorzio? Si festeggia

E' boom in tutta Europa per le feste di divorzio. Nasce un nuovo business
Donna che salta felice di gioia

di Gabriella Lax - Il divorzio è un "punto e a capo". Non un fallimento ma una ripartenza sprint. E come ogni nuovo inizio merita di essere festeggiato. E dal Regno Unito scoppia la moda di celebrare l'addio al matrimonio. Così succede che la fine di un matrimonio viene celebrata proprio come il suo inizio. Ma con qualche differenza: gli sposi decapitati in cima alle torte nuziali, striscioni che recitano "Oggi single", ed il presupposto basilare il fatto che la coppia non sta più insieme.

In realtà si tratta di una moda di ritorno che aveva preso piede anni fa negli Stati Uniti. Lo testimonia Christine Gallagher (autrice di molti libri sul tema) che spiega di aver creato per prima questo concetto nel 2003, come un modo per fornire «la ritualità di cui noi esseri umani abbiamo bisogno per affrontare le difficoltà nei momenti di transizione della nostra vita». La scrittrice crede che «il rituale sia fonte di conforto e condivisione». Un mercato di nicchia che, passando dall'Oceano si è diffuso in tutta Europa. Stranamente è stata la Francia, paese delle romanticherie e dell'amore per antonomasia a muoversi tra le prime, complice l'agenzia "The wedding out factory" che ha proposto feste di divorzio già nel 2006. E forse anche questo era prevedibile: la Gallagher infatti sostiene che dobbiamo imparare dai francesi, «un popolo davvero fenomenale quando si tratta di questioni amorose».

Si tratta comunque di un business in crescita e le imprese che organizzano feste di divorzio stanno conquistando un'importante fetta del mercato o, per essere più precisi, della torta nuziale. In Austria e in Germania le società si stanno anche facendo pubblicità con le "fiere del divorzio": eventi speciali in cui le persone hanno modo di informarsi riguardo al processo di separazione e di parlare con ogni tipo di esperto, dagli avvocati, ai consulenti per l'infanzia, fino (ovviamente) agli organizzatori di feste di divorzio.

Non a caso la "Divorce party planner" (sì, avete letto bene!), società con base negli Usa tra i suoi motti predilige quello che «La festa può essere un ottimo modo per il neo-divorziato per ringraziare tutte le persone che sono state al suo fianco durante la difficile esperienza della separazione». Allo stesso modo "Divorce party Uk" rasserena i clienti: «Una volta che il vostro divorzio è ufficiale, meritate di festeggiare questa importante svolta nella vostra vita». Alla fine sopravvivere all'esperienza della separazione o del divorzio è qualcosa che vale la pena di essere festeggiata a prescindere da tutto… In conclusione organizzare una festa di divorzio o di fine relazione insieme potrebbe significare per gli ex partner salutare, in modo molto amichevole e rispettoso, la fine di un'era trascorsa insieme.

(10/02/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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