Bonus nido di mille euro, senza limiti

Approvato emendamento alla manovra, misura estesa anche ai bambini con patologie gravi
bambini in un asilo nido

di Marina Crisafi - Nessun tetto di reddito per il bonus nido nel 2017. La commissione bilancio alla Camera ha bocciato, infatti, l'emendamento alla manovra che poneva un limite Isee di 25mila euro per poter accedere alla misura, approvando invece l'emendamento Binetti che garantisce i mille euro senza alcuna differenza di reddito. Non solo. Ad essere approvato oggi è anche un secondo emendamento che estende il bonus ai bambini con patologie gravi, tali da non poter frequentare l'asilo, i quali quindi potranno fruire di un supporto a casa. "Tutti i bambini sono uguali, per cui dal primo gennaio 2017 - sottolinea la deputata prima firmataria - non ci sarà nessuna discriminazione per reddito sul bonus da mille euro per l'asilo nido".

Fondo sostegno natalità

Sempre nell'ambito del "pacchetto famiglia", ad essere approvato oggi emendamento che prevede che potranno accedere al "Fondo di sostegno alla natalità" per l'accesso al credito, le famiglie con uno o più figli nati o adottati dal 1° gennaio 2017. Viene specificato in sostanza, quanto già previsto nella manovra, genericamente, per "figli, nati o adottati". Il fondo, che nasce con la legge di bilancio, parte da una dotazione di 14 milioni di euro per il prossimo anno, che salgono a 24 per l'anno 2018, per poi decrescere progressivamente fino ai 6 milioni annui a decorrere dal 2021.

Le altre novità

Oltre al pacchetto famiglia, all'ordine del giorno della commissione bilancio, ci sono anche le misure sulla sanità, il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e la ricostruzione post-sisma, ma anche una serie di micromisure, come l'estensione della no tax area per gli studenti universitari.

In base all'emendamento approvato, gli sgravi previsti per gli studenti in corso di famiglie con meno di 13mila euro di Isee, saranno estesi anche alle lauree magistrati e agli studenti fino al primo anno fuori corso, in modo da coprire una platea più ampia. Estesa inoltre la "fascia di calmieramento" fino a 30mila euro (da 25mila di Isee) e resi gratuiti i corsi di dottorato di ricerca, cui si accede per concorso a numero chiuso.

Novità anche sul fronte sgravi con l'estensione dell'esonero dei contributi triennali previsto per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, anche ai giovani agricoltori che hanno iscritto l'azienda nella previdenza agricola nel corso dell'anno e la stessa sia ubicata in zone svantaggiate.

(22/11/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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