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Siae: si paga anche per le feste private

Gli adempimenti richiesti, i relativi costi e quando non è necessario pagare
discoteca

Avv. Laura Bazzan - Ai sensi dell'art. 180 L. 633/1941 (cd. Legge sul diritto d'autore), l'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE). La SIAE, pertanto, esercita, in un regime equiparabile al monopolio, l'attività di concessione, per conto e nell'interesse degli aventi diritto, di licenze e autorizzazioni per l'utilizzazione economica di opere protette dal diritto d'autore.

Ogniqualvolta si intende dare corso ad un evento che preveda l'utilizzazione della musica, anche quando si tratti di eventi non lucrativi e senza ballo, è necessario ottenere il relativo permesso da parte della SIAE dietro corresponsione del pagamento previsto per il diritto d'autore ed eventuali diritti connessi. Sono previsti specifici permessi, ad esempio, a seconda che si tratti di musica di sottofondo in luoghi pubblici o aperti al pubblico oppure trattenimenti musicali in locali, pubblici esercizi, strutture ricettive, pro loco e circoli ricreativi. 

Il permesso, più in particolare, va richiesto anche in caso di feste private, per tali intendendosi, secondo quanto precisato dalla stessa SIAE, "i festeggiamenti a carattere privato (matrimoni, battesimi, cresime, compleanni, feste di laurea e analoghi festeggiamenti) in luoghi diversi dalla propria abitazione offerti da privati e riservati ai propri invitati, nel corso dei quali avvengono esecuzioni di brani musicali appartenenti al repertorio SIAE - Divisione Musica". Le tariffe, in questo caso, sono determinate in base alla tipologia del festeggiamento e al numero degli invitati, variando da un minimo di 79 euro per le feste di compleanno senza limitazione di partecipanti ad un massimo di 299 euro per feste di matrimonio con oltre duecento partecipanti, con la precisazione che in caso di musica registrata devono essere corrisposte anche le tariffe per i diritti connessi. La tabella completa con tutti gli importi per le feste private è disponibile a questo link

Oltre al permesso, richiedibile dalla persona fisica che intende organizzare l'evento all'ufficio territorialmente competente, o direttamente on line previa registrazione al sito SIAE, deve essere compilato anche il programma musicale (cd. borderò) con l'indicazione di data e luogo dell'evento, numero di invitati, elenco dei brani eseguiti. Il borderò viene rilasciato dietro versamento di cauzione, che viene resa al momento della consegna del modulo debitamente compilato.

In conclusione, pagamenti alla SIAE non risultano dovuti soltanto quando l'evento si svolga in luogo di privata dimora oppure quando l'evento preveda l'impiego di musica non protetta dal diritto d'autore (musica popolare, licenza creative commons o compositore deceduto da 70 anni) ovvero musica di autori non iscritti alla SIAE (richiedendo il permesso direttamente agli autori e pagando i diritti a questi ultimi); tuttavia, soltanto nel primo caso si è esonerati dalla compilazione del programma musicale.


(19/06/2016 - Avv.Laura Bazzan)
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