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Unioni civili: e se il sindaco si rifiuta di celebrarle?

Tra polemiche ed obblighi legislativi ecco come tutelarsi
matrimonio gay omosessuali

di Redazione - Con oltre 350 sì ed una manciata di no, la legge Cirinnà è stata approvata in maniera definitiva ieri pomeriggio. Per poter stipulare un'unione civile una coppia omosessuale dovrà quindi attendere l'entrata in vigore del provvedimento, oltre al tempo utile per definire le disposizioni attuative che il Governo dovrà emanare entro sei mesi.

Ma, intanto, c'è già chi si chiede: come comportarsi se un sindaco si dovesse rifiutare di celebrare l'unione civile regolarmente richiesta?

Come sappiamo, infatti, la discussione sulla legge Cirinnà ha scatenato un'enorme quantità di polemiche, sino ad arrivare a dichiarazioni estremiste in pubblico in cui alcuni candidati sindaco delle prossime amministrative hanno tranquillamente affermato che, una volta eletti, ignoreranno le disposizioni di legge rifiutandosi di celebrare le Unioni Civili tra coppie omosessuali.

Nonostante le dichiarazioni, comunque, non c'è da preoccuparsi: nessun Sindaco, infatti, potrà sottrarsi alla richiesta di celebrare l'unione, appellandosi alla cosiddetta "obiezione di coscienza" che la legge Cirinnà né altre leggi in tale materia prevedono.

Celebrare il rito civile, previsto per le coppie dello stesso sesso, è un vero e proprio obbligo di legge che ogni sindaco dovrà rispettare, potendo semmai soltanto delegare tale compito ad altri ufficiali, come dispone l'ordinamento. In caso contrario, il sindaco potrebbe finire sotto processo per il reato di omissione o rifiuto di atti d'ufficio così come previsto dall'art. 328 del codice penale.

Con le disposizioni appena approvate, che applicano per analogia alle nuove formazioni la maggior parte delle norme del codice civile dedicate al matrimonio, il rifiuto di celebrare un'unione civile tra due partner dello stesso sesso, equivarrebbe esattamente al rifiuto di celebrare il rito matrimoniale civile, con tutte le conseguenze del caso!

Per altri dettagli si rimanda all'intervista rilasciata oggi dal direttore del nostro quotidiano, su Wired.it: "Unioni civili, cosa fare se il sindaco si rifiuta"



(12/05/2016 - Redazione)
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