Le criticità applicative della Riforma Cartabia nel diritto di famiglia e la sua evoluzione giurisprudenziale saranno al centro del confronto tra magistrati, avvocati e accademici in occasione della Conferenza Nazionale sul Diritto di Famiglia, in programma a Roma il 15 ottobre 2026, dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

L’iniziativa, dal titolo “La Legge Cartabia nei procedimenti di famiglia: criticità ed evoluzione giurisprudenziale”, è promossa dal Centro Studi Diritto di Famiglia e dei Minori, sotto la direzione del Prof. Matteo Santini. L’evento, al quale sarà possibile partecipare in presenza e online, rappresenta un’importante occasione di approfondimento e aggiornamento professionale sulle principali problematiche emerse nella concreta applicazione della Riforma Cartabia ai procedimenti in materia di famiglia e minori.
Particolare attenzione sarà dedicata agli orientamenti giurisprudenziali più significativi, alle questioni interpretative ancora aperte e alle ricadute della riforma nelle aule di giustizia e nella pratica quotidiana di magistrati e avvocati, in un settore nel quale le regole processuali incidono direttamente sulla tutela delle persone, delle relazioni familiari e, soprattutto, dei minori.
A moderare i lavori sarà l’Avv. Ylli Pace, cassazionista, specializzata in diritto di famiglia e dei minori e Direttrice dell’Area Formazione di StudioCataldi.it, alla quale è stato affidato dal Prof. Santini, il coordinamento del confronto tra i diversi protagonisti del mondo della giustizia e dell’accademia.
I Relatori
Particolarmente autorevole il panel dei relatori, composto da magistrati, avvocati e professori universitari con specifiche competenze nel diritto di famiglia, minorile e processuale civile: Avv. Lucilla Anastasio, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, avvocato esperta in diritto di famiglia e delle persone; Avv. Prof. Gianni Ballarani, avvocato e professore universitario, esperto in diritto civile e diritto di famiglia; Avv. Prof. Claudio Cecchella, professore di Diritto processuale civile e Diritto processuale della famiglia presso l’Università di Pisa; Avv. Giorgia Celletti, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, avvocato esperta in diritto di famiglia; Avv. Prof. Livia Di Cola, avvocato e docente universitario, esperta in diritto processuale civile; Dott. Valerio de Gioia, giudice presso la Corte d’Appello di Roma; Avv. Gian Ettore Gassani, Presidente AMI, avvocato matrimonialista e familiarista, esperto in diritto di famiglia e minorile; Dott. Gianluca Gelso, giudice del Tribunale di Roma, Prima Sezione Civile; Dott.ssa Franca Mangano, Presidente di Sezione presso la Corte d’Appello di Roma; Avv. Jacopo Marzetti, avvocato esperto in diritto di famiglia e tutela dei minori, curatore speciale del minore; Avv. Maria Ludovica Tartaglione, avvocato esperta in diritto di famiglia e tutela dei minori; Avv. Marco Meliti, avvocato esperto in diritto di famiglia, separazioni e divorzi; Avv. Prof. Lea Quezola, professore di Diritto processuale civile e di Comunicazione nella soluzione delle controversie, DSG – Dipartimento di Scienze Giuridiche, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Avv. Prof.ssa Pompilia Rossi, avvocato esperta in diritto di famiglia e tutela dei minori e professoressa presso la LUISS; Avv. Prof. Piero Sandulli, avvocato e professore universitario, esperto in diritto processuale civile; Dott.ssa Rita Sanlorenzo, Avvocato Generale presso la Procura Generale della Corte Suprema di Cassazione; Avv. Matteo Santini, avvocato e Presidente Nazionale Avvocati Divorzisti; Avv. Lello Spoletini, avvocato esperto in diritto di famiglia e delle persone.
Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione secondo le modalità stabilite dal Centro Studi Diritto di Famiglia e dei Minori.
Agli iscritti saranno fornite le indicazioni necessarie per accedere alla piattaforma e seguire i lavori e le indicazioni per partecipare in presenza.
Per informazioni, iscrizioni e modalità di partecipazione è possibile scrivere a: centrostudifamigliaminori@gmail.com
L’appuntamento si rivolge ad avvocati, magistrati, professionisti, studiosi e operatori del settore e si propone come un momento di formazione e confronto nazionale sull'evoluzione del processo di famiglia dopo la Riforma Cartabia.





