Sei in: Home » Articoli

Donne discriminate sul posto di lavoro? Pene più severe in arrivo da decreto legislativo attuativo delle direttive europee

Il decreto legislativo che introdurrà sanzioni più severe per chi discrimina le donne sul posto di lavoro, entrerà in vigore il prossimo 20 febbraio (d.lgs. del 25 gennaio 2010, n. 5). Lo rende noto il governo che fa inoltre sapere che il decreto legislativo rappresenta l'attuazione della direttiva europea CE/54/2006, relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego). L'inasprimento delle sanzioni per chi commette discriminazioni contro le donne permetterà l'estensione del principio antidiscriminatorio a livello di livello del lavoro e della retribuzione.
Le ammende per chi discrimina saranno molto severe: il datore di lavoro potrà arrivare a pagare anche fino a 50 mila euro di ammenda per discriminazioni contro le donne e, nei casi più gravi, rischierà anche l'arresto fino a sei mesi. Il provvedimento legislativo istituisce, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità fra lavoratori e lavoratrici.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(17/02/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» In arrivo il "congedo mestruale"
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Autovelox: nei centri abitati serve la pattuglia
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF