Costituzione del convenuto

Una volta che il convenuto ha ricevuto la notifica del ricorso e del decreto emesso dal giudice con cui viene fissata la data dell'udienza di discussione, questi deve costituirsi almeno 10 giorni prima dell'udienza suddetta. Nell'atto di costituzione il convenuto deve dichiarare la residenza o eleggere il domicilio nel comune in cui si trova il giudice adito (art. 416, comma 1, c.p.c.).

Il convenuto si costituisce mediante il deposito in cancelleria di una memoria difensiva in cui devono essere proposte, a pena di decadenza, sia le eventuali domande in via riconvenzionale che le eccezioni di merito e processuali che non possono essere rilevate dal giudice (art. 416, comma 2,

c.p.c.). Questo è un termine perentorio entro il quale il convenuto può far valere tutte le proprie ragioni. Oltre questa fase il resistente non ha altra possibilità per far valere i propri diritti.

Nella memoria difensiva il convenuto deve prendere posizione sui fatti affermati dal ricorrente e posti a fondamento del ricorso. La posizione difensiva deve essere precisa e circostanziata e non deve limitarsi ad una contestazione generica. Nella memoria il convenuto deve proporre tutte le sue difese sia in fatto che in diritto. A pena di decadenza devono essere indicati, in modo specifico, anche i mezzi di prova di cui il resistente intende avvalersi in giudizio, in particolare i documenti che devono essere allegati alla memoria, i quali vanno depositati unitamente alla stessa (art. 416, comma 3, c.p.c.).

Qualora il convenuto non predisponga nella memoria difensiva tutti i mezzi di prova e le eccezioni del caso, potrà in seguito partecipare attivamente al giudizio, ma solo nei limiti delle allegazioni e delle prove prodotte dal ricorrente.

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
Arricchisci questa pagina con un tuo commento:
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss