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No all'espulsione di immigrati omosessuali se nei loro paesi sono perseguitati

Un immigrato extracomunitario che riceve un ordine di allontanamento dall'Italia, può rimanere nel paese se è omosessuale e nel suo Stato di origine questa condizione è perseguita penalmente, è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza del 18 gennaio c.a., n° 2907, sez. I penale. La vicenda riguarda un immigrato clandestino che non aveva ottemperato all'ordine di espulsione del questore di Modena, compiendo così un reato. Il Tribunale di Modena aveva assolto il ragazzo perché nel suo paese di origine, il Marocco, la sua omosessualità lo avrebbe messo a rischio di persecuzione. La Procura della Repubblica presso la Corte d'Appello di Bologna si era opposta alla decisione del tribunale ricorrendo in Cassazione.
Cassazione, sez. I penale, sentenza del 18.01.2008 n.2907 - Cesira Cruciani
(02/04/2008 - Laprevidenza.it)

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