Emanate nuove norme in materia di contrasto al fenomeno dello sfruttamento della manodopera di stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale. E' quanto previsto dal disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 17 novembre 2006 il quale prevede l'individuazione della fattispecie di reato per grave sfruttamento di manodopera individuata dai seguenti requisiti: retribuzione ridotta di oltre un terzo rispetto ai minimi contrattuali; sistematiche e gravi violazioni della disciplina in materia di orario di lavoro e riposo settimanale; gravi violazioni dei requisiti di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. La pena minima prevista è la reclusione da tre a otto anni ed una multa di 9000 euro per ogni persona reclutata o occupata, maggiorata se gli occupati sono minori di sedici anni o stranieri clandestini. Nel caso in cui sia stata accertata l'occupazione illegale di almeno quattro lavoratori irregolarmente presenti in Italia è possibile anche il sequestro dei luoghi di lavoro.
LaPrevidenza.it,
Disegno di legge approvato il 17.11.2006
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(29/12/2006 - Laprevidenza.it)

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