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Cani in spiaggia. Non tutti i cartelli di divieto sono validi

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L'estate a volte può trasformarsi in un incubo per i proprietari di cani. Una delle peculiarità delle spiagge italiane infatti è che risulta estremamente difficile trovare una spiaggia dove potersi rilassare in compagnia di Fido. E' vero che sono in aumento le spiagge "spiagge pet friendly" ma i divieti sono ancora davvero tanti. Cosa fare dunque per evitare multe spesso molto salate? La prima cosa a cui si deve prestare attenzione sono i cartelli di divieto eventualmente presenti sulle spiagge. Non tutti infatti sono regolari. Chi vuole entrare in spiaggia con il proprio amico a 4 zampe non deve necessariamente arrendersi di fronte a un cartello di divieto perché può controllare la sua regolarità. Ciò che occorre verificare è se tali cartelli motivano il divieto e se precisano anche la sua estensione oraria sulla base di un'ordinanza comunale. E non basta, l'ordinanza dovrebbe essere firmata dal comandante dei vigili urbani, o dal sindaco (in alternativa, da un assessore delegato) e dovrebbe essere pubblicata sull'albo pretorio del Comune. In mancanza di queste condizioni il divieto non si può considerare valido. Vale la pena di mettere in evidenza, inoltre, che i cartelli di divieto sul retro devono presentare la data di scadenza e il numero di riferimento dell'ordinanza comunale.

Detto questo, che fare se qualcuno prova ad allontanarci dalla spiaggia? Innanzitutto possiamo verificare se quella persona ne abbia titolo. Bisogna infatti sapere che solo le forze dell'ordine possono ordinarci di lasciare la spiaggia.

Se poi abbiamo riscontrato una irregolarità nel cartello possiamo farlo presente dato che una eventuale multa potrebbe poi essere impugnata.

Naturalmente, accanto al diritto di accedere in spiaggia, se vogliamo portare con noi il nostro più fedele amico, dobbiamo anche rispettare specifici doveri, primo fra tutti quello di portare con con noi i sacchetti per raccogliere eventuali bisogni e quello di evitare che il nostro affezionato animale arrechi disturbo ai bagnanti.

(12/08/2012 - A.V.)
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