Anche la moglie ripudiata ha diritto al ricongiungimento familiare
Corte di Cassazione,sezione I civile sentenza n. 12169 del 09/06/2005
E' discriminazione rifiutare di servire caffè agli immigrati
La Cassazione (Sent. 46783/2005), è tornata sul delicato tema delle discriminazioni razziali e ha stabilito che è razzista chi, in un bar, si rifiuta di servire il caffè a clienti extracomunitari
Tatuaggi ai minori? Occorre il preventivo consenso dei genitori altrimenti può essere reato
La Cassazione (Sent. n. 45345/2005) ha stabilito che nel caso in cui il soggetto interessato all'incisione sia un minore, occorre che chi esegue l'incisione si accerti preventivamente che i genitori abbiano dato il consenso
Tutela del marchio: apprezzamento sulla confondibilità fra segni distintivi similari
La Cassazione (Sent. n. 21086/2005) ha stabilito che in tema di tutela del marchio, l'apprezzamento sulla confondibilità fra segni distintivi similari deve esser compiuto dal giudice di merito
Errore del ginecologo? Va risarcito anche il padre
La Cassazione (Sent. n. 20320/2005) ha stabilito che in tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazioni al feto il risarcimento spetta anche al padre
Il divieto di 'reformatio in peius' riguarda tutti gli elementi del calcolo della pena
Le SSUU della Cassazione (Sentenza n. 40910/2005) hanno stabilito "che il divieto di 'reformatio in peius' investe anche i singoli elementi che compongono la pena complessiva
Ragionevole durata dei processi e indennizzo alle parti
La Cassazione (Sent. n. 18683/2005) ha stabilito che il danno non patrimoniale attiene alla persona e l'art. 6.1 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo qualifica chiaramente come personale il pregiudizio non patrimoniale
Falsità materiale della fotocopia: solo se trae in inganno i terzi
La Cassazione (Sent. n. 35165/2005) ha stabilito che "la fotocopia integra il reato di falsità materiale quando sia presentata non come tale, ma con l'apparenza di un documento originale, atto a trarre in inganno i terzi di buona fede
Casa coniugale: le spese condominiali sono a carico del coniuge assegnatario
La Cassazione (Sent. n. 18476/2005) ha stabilito che le spese condominiali della casa coniugale, gravano sul coniuge assegnatario dell'immobile
Cassazione
Sentenze amministrative
Sentenze della Consulta
Corte di Giustizia