Dall'Aiga parte una richiesta urgente di nota esplicativa sulla procedura di iscrizione all'esame 2021/2022 e sui pagamenti telematici

Esame avvocato, i dubbi avanzati dai candidati

[Torna su]

Una richiesta urgente di nota esplicativa sulla procedura di iscrizione all'esame per l'abilitazione alla professione forense 2021/2022 e ai pagamenti telematici. A sollevare il caso è l'Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) considerata l'imminente scadenza del termine per l'iscrizione alla sessione d'esame d'abilitazione 2021/2022 e le tante segnalazioni, pervenute dai dottori praticanti, in relazione ai problemi di verifica del regolare pagamento della tassa di € 12,91 e del contributo spese di € 50,00. Per l'Aiga, come chiarisce il presidente nazionale Francesco Paolo Perchinunno, serve «ricevere chiarimenti sui dubbi avanzati dai candidati».

Esame d'avvocato, le segnalazioni

[Torna su]

Il cuore del problema è che parecchi candidati segnalano «il mancato aggiornamento della voce "pagamenti" sulla propria pagina "utente", nonostante il regolare assolvimento degli esborsi richiesti, risultando come "non acquisite" dal sistema PagoPA le ricevute di pagamento». Conseguenza di ciò è il clima di incertezza sulla alla regolare procedura di compilazione e trasmissione della domanda di ammissione all'esame, in quanto telematicamente risulterebbero non assolte le posizioni debitorie, come espressamente richiesto da bando.

Esame avvocati, che succede se si inoltrano più domande

[Torna su]

Altri interpretativi riguardano l'eventuale inoltro di più domande. «Ferma restando la validità dell'ultima tra le domande compilate - spiega ancora il presidente - non si comprende se il candidato, espressamente esentato dal duplicare il pagamento del bollo di € 16,00 ai sensi dell'art. 3 comma 9, debba invece procedere a nuovo e diverso pagamento della tassa di € 12,91 e del contributo spese di € 50,00, o se possa, invece, esserne esonerato, adoperando gli stessi pagamenti ed i medesimi codici identificativi».

Da qui l'auspicio di un «intervento del Ministero della Giustizia che possa, attraverso la pubblicazione di una nota esplicativa, risolvere le problematiche evidenziate e porre fine alla attuale fase di incertezza».


Foto: 123rf.com
In evidenza oggi: