ADRIANO LESCA il 28 mar '11 invia a Studio Cataldi il seguente, arguto intervento: "A coloro che si lamentano del modesto livello delle proprie pensioni darei un modestissimo e non richiesto consiglio. Provate a calcolare a quanto ammontano i contributi complessivamente versati durante l'attività lavorativa dal pensionato o dal suo dante causa. Calcolate quindi a quanto ammonta il valore complessivo della pensione pagata e da pagarsi sino alla fine, si spera molto lontana, della vita. Calcolate la differenza. Se i contributi superano la pensione c'è una ottima ragione per protestare. Se la pensione supera i contributi prima di protestare bisogna pensare che c'è qualcun altro che paga tale differenza, cioè un altro lavoratore. Cordiali saluti Adriano Lesca" - Ringraziamo molto il nostro visitatore ed invitiamo tutti gli astanti a fruire a pieni ...polpastrelli del form ubicato qui in calce: ogni contributo verrà letto, parola del Garante del Lettore!
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Condominio: non spetta a te coprire i debiti degli altri condomini morosi, se paghi anche per loro devono rimborsarti
- Divorzio, il procedimento prosegue anche senza una nuova separazione
- Nuovo Codice della Strada: in arrivo multe fino a 160 euro ai pedoni che attraversano senza guardare
- Mantenimento dei figli minori: documenti reddituali ammissibili fino alla rimessione della causa in decisione
- Nullità della nomina dell'amministratore di condominio per omessa indicazione analitica del suo compenso ai sensi dell'art. 1129 co. 14 c.c.
