Calcolo pensione
Avv. Valeria Zeppilli |

Calcolo pensione

Il calcolo della pensione è uno strumento con il quale verificare quando un lavoratore potrà andare in pensione e a quanto questa ammonterà

Calcolo pensione affidabile

Per calcolare quando si potrà andare in pensione e quanto si percepirà, la strada più sicura è quella di rivolgersi a un patronato, che, utilizzando gli strumenti a propria disposizione, potrà fare tutte le verifiche del caso e indicare all'interessato le diverse opzioni pensionistiche a sua disposizione, prospettando per ognuna di esse l'importo della pensione.

L'Inps, in ogni caso, mette a disposizione dei lavoratori una serie di strumenti per il calcolo della pensione, ai quali si può accedere senza per forza avvalersi di un intermediario.

Come si calcola la pensione

Il calcolo della pensione è fatto con modalità differenti a seconda del momento in cui il lavoratore ha iniziato a versare contributi.

Se, infatti, l'interessato è privo di anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995, il calcolo è fatto con il sistema contributivo, altrimenti si applica il sistema retributivo o quello misto.

Calcolo con il sistema contributivo

Il calcolo pensione manuale con il sistema contributivo è fatto compiendo le seguenti operazioni:

  • va individuata la retribuzione annua;
  • vanno calcolati i contributi di ogni anno, applicando l'aliquota di computo;
  • va determinato il cd. montante individuale, dato dalla somma dei contributi versati ogni anno, rivalutati;
  • va applicato al montante il coefficiente di trasformazione, stabilito in base all'età del lavoratore al momento del pensionamento.

Calcolo con il sistema retributivo

Il sistema retributivo è applicato a coloro che vantano un'anzianità contributiva di almeno 18 anni al 31 dicembre 1995 e per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 2011.

La pensione complessiva si compone di due quote:

  • la quota A, determinata sulla base dell'anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1992 e sulla media delle retribuzioni degli ultimi 5 anni;
  • la quota B, determinata sulla base dell'anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 1993 e sulla media delle retribuzioni degli ultimi 10 anni per i dipendenti e dei redditi degli ultimi 15 anni per gli autonomi.

Calcolo con il sistema misto

Il sistema misto si applica a coloro che al 31 dicembre 1995 vantavano meno di 18 anni di contributi e a partire dal 1° gennaio 2012 a coloro che al 31 dicembre 1995 vantavano almeno 18 anni di contributi.

In particolare, per i primi il calcolo avviene con il sistema retributivo per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l'anzianità maturata successivamente; per i secondi il calcolo avviene con il sistema retributivo per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 2011 e con il sistema contributivo per l'anzianità maturata successivamente.

Calcolo pensione ed età pensionabile

Il calcolo della pensione è uno degli aspetti che maggiormente interessano i lavoratori prossimi ad abbandonare il lavoro. Accanto ad esso, vi è il calcolo dell'età pensionabile, con il quale è possibile stabilire quando si andrà in pensione e che varia a seconda del sesso del lavoratore e della sua appartenenza al settore pubblico o al settore privato.


Per approfondimenti vai alla guida: Età pensionabile


Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


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